La Legnaia di Casa Moretti non è un luogo comune per un funerale. Eppure, per affinità e storia, non poteva esserci uno scenario più adatto per salutare Stefano Simoncelli, il celebre intellettuale originario di Cesenatico deceduto domenica scorsa per un male incurabile.
Alle esequie del poeta ha partecipato anche il sindaco Gozzoli che, per rendere omaggio a Simoncelli, ha preso in prestito le parole che Alberto Moravia pronunciò nel giorno del funerale di Pier Paolo Pasolini: “Abbiamo perso prima di tutto un poeta. E poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro soltanto in un secolo”.
Dopo l’ultimo, commosso saluto di Casa Moretti, Simoncelli ha affrontato il suo ultimo viaggio terreno: da Cesenatico al cimitero nuovo di Tipano dove – per suo stesso volere – il suo corpo è stato cremato.