22 Settembre, 2026 Cesenatico

Novanta persone alla Festa di Primavera: Anteas rafforza la sua presenza a Cesenatico

La primavera di Anteas è sbocciata a Cesenatico con il volto più autentico della solidarietà: amicizia, partecipazione e comunità. È stata un successo la 1ª Festa di Primavera organizzata dalla federazione provinciale nel salone parrocchiale di Santa Maria Goretti, ormai punto di riferimento sempre più vivo per l’associazione sul territorio.

La giornata ha riunito attorno alla stessa tavola circa novanta persone tra volontari, soci e amici. Un momento conviviale nato con semplicità, ma capace di mostrare la forza di una comunità attiva e desiderosa di condividere tempo ed esperienze.

A sottolinearlo è il presidente provinciale di Anteas, Lazzaro Dall’Acqua, che racconta con orgoglio il percorso di crescita della sede di Cesenatico. “Qui c’è una vera e propria sede – spiega – condividiamo gli spazi messi a disposizione dalla parrocchia con altri gruppi, ma abbiamo le nostre chiavi, il nostro ingresso e svolgiamo regolarmente le attività del gruppo Anteas Cesenatico. È un ambiente che sta diventando sempre più un punto di aggregazione e di riferimento”.

L’attività di Anteas a Cesenatico non si limita però alla socialità. Negli spazi della “Nuova Famiglia” l’associazione ha attivato un punto di accoglienza sanitaria e sociale, dove infermieri volontari garantiscono assistenza a bassa complessità e un medico presta gratuitamente servizio, soprattutto a favore delle persone senza fissa dimora. “Diamo una mano a persone fragili, clochard, uomini e donne che spesso non hanno punti di riferimento e non sono facili da avvicinare”, sottolinea Dall’Acqua.

La Festa di Primavera ha mostrato anche il volto più festoso dell’associazione. “Quest’anno abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa – racconta il presidente – e direi che è piaciuta a tutti. È stata una festa preparata con semplicità grazie a un enorme lavoro volontario”. Fondamentale il contributo degli amici di Anteas Ravenna, che hanno preparato la paella per i circa novanta partecipanti.

Dietro la convivialità si intravede una visione precisa del futuro. Anteas continua a portare avanti le storiche attività solidali – dagli ambulatori sociali al trasporto, fino alla compagnia per le persone sole – ma guarda anche al benessere dei propri volontari, molti dei quali appartenenti alla terza età. “Ci siamo resi conto – spiega Dall’Acqua – che queste persone incarnano una seconda opportunità concreta che la vita ha offerto loro per dedicarsi agli altri. Ma è importante prendersi cura anche del loro benessere, della loro salute e della loro qualità della vita».

Da qui nasce una nuova progettualità: corsi di ginnastica della memoria, disegno, ceramica, danza dolce, turismo sociale, gite e momenti di aggregazione pensati per mantenere vivi mente, corpo e relazioni.

Grande spazio anche alla musica, altro pilastro dell’attività Anteas. L’associazione può contare su due gruppi musicali attivi in Romagna. Accanto al gruppo storico dell’alta Valle del Savio è nato “Anteas Live”, guidato dall’entusiasmo di Giuseppe Benaglia e dedicato in particolare all’area costiera, con centro proprio a Cesenatico.

L’obiettivo è semplice e prezioso: portare compagnia e serenità agli anziani nelle case di riposo e ai pazienti ricoverati. “La musica serve a mantenere viva l’attenzione, la memoria e la partecipazione delle persone anziane”, ricorda Dall’Acqua. Un impegno che presto coinvolgerà anche l’ospedale “G. Marconi” di Cesenatico, dove i volontari Anteas si preparano ad animare i reparti di lungodegenza.

La Festa di Primavera si chiude così con un messaggio positivo: Anteas non è soltanto un’associazione di volontariato, ma una comunità che cresce, si rinnova e continua a costruire relazioni, solidarietà e speranza. A Cesenatico, questa esperienza sembra avere messo radici profonde.

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