22 Settembre, 2026 Cesenatico

Ottanta sorrisi spiegano le vele: a Cesenatico la solidarietà si celebra in mare  

Una mattinata di emozioni autentiche, accompagnata da vento favorevole e tanta voglia di stare insieme. Nella mattinata di ieri, sabato 13 giugno, il mare di Cesenatico si è trasformato ancora una volta in uno straordinario spazio di inclusione grazie alla tradizionale “Veleggiata solidale” organizzata dal Lions Club Cervia Cesenatico Host, che quest’anno ha celebrato il decimo anniversario di uno dei service più significativi e identitari del sodalizio. 

Ottanta partecipanti tra persone con disabilità, ragazzi che vivono situazioni di fragilità sociale e accompagnatori hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza memorabile a bordo delle imbarcazioni messe generosamente a disposizione dagli armatori del Circolo Nautico di Cesenatico, dall’associazione Marinando di Ravenna e dalla neocostituita Associazione Vele al Terzo. 

Dal porto canale di Cesenatico ha preso così il largo una vera e propria flotta della solidarietà: quattordici imbarcazioni moderne affiancate da cinque storiche Vele al Terzo, testimonianza dell’antica tradizione marinara che da secoli caratterizza l’Alto Adriatico, continuando ancora oggi ad impreziosire il porto leonardesco con le sue inconfondibili vele color ruggine. 

A sottolineare il valore dell’iniziativa è la presidente del Lions Club, la dottoressa Chiara Cavatorta. “Sono già dieci anni – spiega – che il nostro club organizza questo service così particolare e caratterizzante. A differenza di altre iniziative che prevedono una raccolta fondi, qui offriamo direttamente un’esperienza che molte persone non avrebbero la possibilità di vivere”. 

Fondamentale anche per questa edizione il contributo dell’associazione Marinando di Ravenna, guidata da Sante Ghirardi, realtà che nel corso degli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali per il proprio impegno nell’utilizzo della vela come strumento educativo, formativo e inclusivo. 

Grazie proprio alla collaborazione con Marinando, infatti, l’organizzazione riesce a portare in mare persone con disabilità fisiche e sociali, utilizzando anche imbarcazioni attrezzate per accogliere carrozzine e persone con difficoltà motorie. Un’iniziativa, quindi, che va ben oltre la semplice uscita in mare. “Si tratta di un’esperienza davvero stimolante – riprende Cavatorta – perché consente a chi sulla terraferma incontra ostacoli o vive situazioni di disagio di scoprire che in mare siamo tutti uguali”. 

Ed è proprio nel mare che il progetto fonda le sue radici: “Davanti alla bellezza del mare e alle sue sfide non esistono differenze: contano l’impegno, la collaborazione, la fiducia reciproca e la voglia di superare ogni ostacolo insieme. È un messaggio che si concentra nell’arco di una giornata – conclude la dirigente – ma che lascia un segno profondo in chi lo vive”. 

Dopo circa due ore di navigazione lungo la costa i partecipanti sono rientrati al Circolo Nautico, dove la festa è proseguita a terra con un atteso momento conviviale grazie alla generosità degli sponsor. 

La Pizzeria Mazzarini 59 ha infatti offerto oltre cento pizze per tutti i presenti, mentre il Mamy’s Pub ha fornito bevande e ristoro per ragazzi, accompagnatori ed equipaggi. 

Tra sorrisi, racconti e fotografie di gruppo si è conclusa così una giornata che, anno dopo anno, continua a rappresentare uno tra i momenti più sentiti per l’attività del Lions Club. 

Un appuntamento che conferma come la solidarietà possa assumere forme diverse, fino a diventare straordinaria: non semplici donazioni materiali, ma occasioni di crescita, condivisione e scoperta. Per qualche ora, tra il blu dell’Adriatico e il vento dritto nelle vele, ogni barriera è rimasta a terra. E il mare, ancora una volta, ha insegnato che la rotta più bella è quella che si percorre insieme. 

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