21 Settembre, 2026 Cesenatico

“OZ el otro mago”: il flamenco sostiene la maternità del Bufalini

La solidarietà, a Cesena, sale sul palco a ritmo di flamenco. Venerdì 5 giugno, alle ore 21, il Teatro Bonci ospiterà “OZ el otro mago”, spettacolo di beneficenza organizzato da Studio 524 con il patrocinio di Ausl Romagna e Comune di Cesena e con il sostegno di BCC Romagnolo.

L’iniziativa unisce danza, musica dal vivo e teatro a un obiettivo concreto: l’intero ricavato della serata sarà devoluto all’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “M. Bufalini” di Cesena, per contribuire al miglioramento degli ambienti dedicati al parto e promuovere esperienze di nascita sempre più serene, accoglienti e rispettose dei bisogni delle famiglie.

Ideato e diretto artisticamente da Mahoù de Castilla, lo spettacolo propone una rilettura originale e intensa de “Il Mago di Oz”. La celebre storia di Dorothy diventa una riflessione contemporanea sulla guerra, sulla perdita e sulla capacità di rinascere. La protagonista non è più la bambina spensierata della fiaba, ma una piccola profuga in fuga da uno scenario di conflitto, stretta al suo vecchio peluche Totó, ultimo frammento della propria infanzia.

Il sentiero giallo si trasforma così in un simbolo di speranza ostinata, mentre il flamenco accompagna un viaggio interiore fatto di ferite, coraggio e desiderio di ricominciare. Sul palco si esibiranno le ballerine del Centro de Arte Flamenco, accompagnate dalle musiche dal vivo di Giulio Cantore alla chitarra, José Salguero al canto e Stefano Fabbri a cajón flamenco e percussioni. Complessivamente saranno oltre 60 gli artisti coinvolti.

La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta giovedì 28 maggio nella Sala Morellini del Teatro Bonci, alla presenza di amministratori locali, rappresentanti del mondo sanitario, organizzatori e sponsor. Al centro dell’incontro, un messaggio condiviso: l’arte può diventare uno strumento concreto di solidarietà, partecipazione e cura.

L’assessore alla Cultura Camillo Acerbi ha sottolineato il valore dell’iniziativa, capace di offrire alla città “un momento culturale di grande qualità” e, allo stesso tempo, di sostenere “una causa nobile e importantissima come quella della maternità”. L’assessora ai Servizi per le persone e le famiglie Carmelina Labruzzo ha evidenziato il significato del progetto, inserendolo in un percorso volto a rendere Cesena sempre più accogliente per le famiglie.

Particolarmente significativi anche gli interventi delle responsabili del reparto maternità del Bufalini. La direttrice Gloria Giacomini ha ricordato come la nascita non sia soltanto un evento medico, ma anche “un momento unico e profondamente trasformativo”, che richiede attenzione agli aspetti emotivi, relazionali e ambientali. Gilda Sottile, coordinatrice del reparto, ha invece rimarcato l’importanza di sale parto sempre più vicine a un ambiente domestico, capaci di trasmettere serenità e fiducia alle future mamme.

“Ogni passo di danza può essere un autentico gesto di cura”, ha spiegato Mahoù de Castilla, raccontando la genesi dello spettacolo e la volontà di legare arte, beneficenza, infanzia e famiglie.

Con “OZ el otro mago”, Cesena conferma ancora una volta il suo volto più generoso: quello di una comunità che sceglie di sostenere la vita attraverso cultura, bellezza e condivisione.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 335 7150025.

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