7 Novembre, 2026 Cesenatico

Petardi nel capanno da pesca già devastato dal rogo: cresce l’allarme tra i residenti

Dopo l’incendio che lo scorso 2 gennaio lo aveva gravemente danneggiato, il capanno da pesca storico situato nell’area retrostante il supermercato Famila torna a far parlare di sé. Negli ultimi giorni, infatti, la struttura è stata utilizzata da alcuni ragazzini per far esplodere petardi e piccoli artifici pirotecnici al suo interno e nelle immediate vicinanze.

Un comportamento che desta forte preoccupazione sotto più aspetti. Da una parte, infatti, c’è il rischio concreto che il capanno, già compromesso dal precedente rogo, possa nuovamente prendere fuoco. Dall’altra, cresce il malumore tra i residenti del quartiere, che nelle ore serali e soprattutto notturne hanno più volte udito scoppi e detonazioni, con inevitabili disagi per la quiete pubblica.

La zona, pur essendo relativamente isolata, non è infatti lontana da abitazioni e attività. Ed è proprio la ripetizione degli episodi ad avere alimentato l’allarme. Secondo quanto riferito da chi vive nelle vicinanze, i rumori provocati dai petardi si sarebbero ripetuti in più occasioni negli ultimi giorni, suscitando fastidio ma anche timore per le possibili conseguenze.

Il capanno, già segnato dalle fiamme che ne avevano distrutto parte degli interni e danneggiato la struttura, rappresenta un elemento identitario del territorio, oltre che una testimonianza della tradizione locale legata alla pesca. Proprio per questo, la prospettiva che possa diventare teatro di nuovi atti irresponsabili viene vissuta con particolare amarezza.

La preoccupazione, dunque, è duplice: evitare che l’uso improprio di petardi possa causare un nuovo incendio e impedire che l’area continui a essere frequentata in modo pericoloso, soprattutto nelle ore notturne. Tra i residenti c’è chi chiede maggiori controlli e interventi mirati, affinché il capanno non venga ulteriormente danneggiato e si ponga fine a una situazione che – vista la mole impressionante di petardi rinvenuti nella zona – rischia di degenerare.

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