Il Teatro Comunale di Cesenatico propone anche quest’anno un cartellone invernale ricco e articolato, capace di attraversare generi e linguaggi diversi: prosa, musica, musical, teatro dialettale e spettacoli dedicati a ragazzi e famiglie. Una programmazione che, stagione dopo stagione, continua a intercettare l’interesse di un pubblico ampio e variegato.
Per la stagione 2025/2026, l’Ufficio Cultura del Comune ha definito un’offerta particolarmente eterogenea, coinvolgendo interpreti e proposte differenti con l’obiettivo di portare in scena una riflessione profonda sull’Io e sull’identità, in un dialogo ideale in cui, ad esempio, Shakespeare incontra Pirandello.
L’Amministrazione rinnova così il proprio impegno nella promozione delle arti sceniche e nella valorizzazione del Teatro come istituzione culturale centrale per la città, anche alla luce dell’importante investimento economico necessario a sostenere l’iniziativa. La delibera approvata dalla Giunta lo scorso 22 ottobre quantifica infatti una spesa complessiva di 169.750 euro sul Bilancio di previsione 2025-2027.
Nel dettaglio, 1.500 euro sono destinati al contributo per la rassegna “Sciroppo di Teatro”, rivolta a bambini e famiglie, mentre 35.500 euro coprono gli oneri di funzionamento del teatro, tra cui il servizio di prevendita online tramite il circuito Vivaticket e i diritti d’autore (SIAE). La parte restante riguarda i compensi artistici previsti per gli spettacoli in cartellone: la prosa assorbe 67.650 euro, seguita dai 17.000 euro destinati al musical e dai 15.600 euro per il teatro moderno.
Tra gli appuntamenti più onerosi spiccano i 15.400 euro riconosciuti al coro gospel “The Voices of Victory” e alla Amy Winehouse Band. All’estremo opposto, gli eventi di “Sciroppo di Teatro” prevedono un compenso di 500 euro ciascuno. Nel complesso, il costo medio per esibizione – escluso il contributo alla rassegna – si attesta sui 5.867,50 euro.
I prezzi dei biglietti variano invece in base all’evento: si parte dai 10 euro del posto unico per i concerti di musica classica, fino ai 25 euro richiesti per assistere da un palchetto a “The Voices of Victory”.
Di seguito, le voci di spesa per le prestazioni artistiche relative agli eventi della stagione:
- “L’importanza di chiamarsi Ernesto” (29/11/2025): 11.550 €
- “Il fu Mattia Pascal” (11/12/2025): 13.200 €
- “The Voices of Victory” (17/12/2025): 15.400 €
- Concerto di Natale – Coro e Quintetto d’archi Ad Novas (26/12/2025): 0 € (cachet compreso nel contributo annuale)
- Concerto di Capodanno (31/12/2025): 2.100 €
- “La bisbetica domata” (12/01/2026): 8.800 €
- “Vassilissa e la Baracca” (18/01/2026): 500 €
- “5 centimetri d’aria. Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti” (23/01/2026): 2.600 €
- “La favola di Peter” (01/02/2026): 500 €
- “Pazza” (28/02/2026): 9.900 €
- “Teresa che catturò il buio” (01/03/2026): 500 €
- “Trappola per topi” (11/03/2026): 11.000 €
- “Gli occhiali di Shostakovich” (15/03/2026): 13.200 €
- “The Amy Winehouse Band” (25/04/2026): 15.400 €