23 Settembre, 2026 Cesenatico

Quelli che… sono stati almeno una volta in vacanza alla colonia Agip

Pochi sanno che, dietro alla Colonia Agip, c’é un mondo fatto di 2746 anime, esattamente i membri del gruppo Facebook che, dal 2008, si ritrovano in questo salotto virtuale per ricordare aneddoti, amicizie ed esperienze vissute in un’estate qualunque dietro a quei 270 metri di facciata.   

Del resto, in oltre 70 anni di storia – tra persone che si cercano e nostalgici che non si arrendono – la colonia costruita nel 1938 di storie da raccontare ne deve avere parecchie. 

Storie che raccontano le vacanze di migliaia di bambini che, per la prima volta, si confrontarono con la propria indipendenza, con la lontananza da casa, con la libertà, la gioia o la disperazione di dover diventare un po’ più grandi.   

Protagoniste, ovviamente, nella bacheca social sono le fotografie d’epoca, alcune seppiate altre a colori, con la didascalia di rito: “qualcuno si riconosce?”. E se, nel gruppo, un utente alza la mano (“era il mitico gruppo Formica!”), ecco partire puntuale il rito contagioso dell’amarcord. 

C’é chi rammenta le canzoni e le filastrocche di quegli anni e chi pubblica la foto di qualche vecchio assistente, come l’immagine del povero Giorgio Santagata, morto tre anni fa in un tragico incidente stradale a Saronno. 

C’é chi si commuove davanti alle foto di quelle estati allegre e chi cerca invece un’immagine di quel gruppo del 1973. C’é chi ricorda che una scena del film “Sposi” di Pupi Avati é stata girata proprio all’interno della colonia e chi, invece, scartabellando nei tomi di storia, posta immagini del secolo scorso che ricordano la costruzione dell’Agip nel 1938 o le partite di cricket degli aviatori americani dietro la spiaggia nell’estate del 1945. Ci sono i fedelissimi – come Michela – che tornano a Cesenatico solo per farsi una foto con la colonia sullo sfondo e chi, in vena di romanticismi, ricerca disperatamente il “filarino” di quegli anni. 

Insomma, anche se “andare in colonia”, a quei tempi, suonava un po’ come punizione, tutti ricordano quegli anni – gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza – con incredibile affetto. Ma la nostalgia è una di quelle giostre dove nessuno ti viene a prendere e, allora, anche in quel mare di ricordi, un rivolo di tristezza non manca mai. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.