I lavori sulla rete idrica e fognaria eseguiti da Hera nelle scorse settimane nella frazione di Sala, a Cesenatico, sono finiti al centro delle proteste di residenti e operatori economici della zona.
Il cantiere aperto lungo Via Campone Sala, legato a interventi straordinari sulle infrastrutture fognarie del territorio, ha comportato modifiche alla viabilità e rallentamenti alla circolazione. Tuttavia, secondo quanto segnalato da cittadini e imprenditori locali, i disagi sarebbero andati ben oltre il traffico.
Al centro delle contestazioni vi sono alcune sospensioni dell’erogazione dell’acqua che, stando alle testimonianze raccolte, si sarebbero verificate senza un preavviso adeguato. Una situazione che avrebbe creato difficoltà soprattutto alle imprese insediate nella zona industriale e artigianale compresa tra Via Campone Sala, Via Castellaccio e Via Mare, dove molte attività dipendono dalla disponibilità continua della risorsa idrica.
“Ci siamo ritrovati improvvisamente senz’acqua, senza aver ricevuto alcun avviso preventivo”, denunciano alcuni esercenti. Le interruzioni avrebbero causato rallentamenti produttivi, sospensioni delle lavorazioni e problemi organizzativi per diverse aziende.
La vicenda riapre il tema della comunicazione preventiva agli utenti interessati dai cantieri sui servizi pubblici. In caso di interventi programmati, i gestori sono soliti diffondere avvisi attraverso i propri canali informativi, così da consentire a cittadini e imprese di organizzarsi. Proprio l’assenza, o comunque l’inefficacia, di tali comunicazioni è oggi al centro delle lamentele provenienti da Sala.
I cantieri in Via Campone rientrano nel piano di manutenzione e adeguamento della rete idrica e fognaria eseguito da Hera sul territorio comunale. Resta però aperta la richiesta di chiarimenti da parte della comunità locale, che chiede maggiore trasparenza, informazioni tempestive e una migliore pianificazione delle eventuali sospensioni del servizio, in particolare nelle aree a forte concentrazione produttiva.
Residenti e imprenditori auspicano ora una risposta ufficiale sull’accaduto e sul sistema di comunicazione adottato per informare le utenze coinvolte, affinché episodi simili non si ripetano in futuro.