Sono i social – ben più veloci dei giornali – a fornirci una fedele narrazione del Capodanno appena archiviato. E allora, spigolando tra i gruppi Facebook più numerosi, non passano inosservate le decine di video che, in vari punti della città, hanno ripreso gli show pirotecnici di qualche ora fa.
A Sala, in particolare, hanno allestito una sorta di Festa di Garibaldi “fuori stagione”, improvvisando uno spettacolo di fuochi d’artificio che, per qualche istante, ha trasformato la frazione di Cesenatico in una piccola Fuorigrotta. L’accostamento non è affatto casuale perché quel quartiere, negli ultimi anni, ha visto l’insediamento di alcune famiglie di origine campana che, evidentemente, stanno gradualmente importando le loro tradizioni.
Alla fine nessuno si è fatto male, ma quel cielo illuminato a giorno è sembrato un tantino esagerato, visto che – qualche giorno prima – l’amministrazione aveva emanato un’ordinanza anti-botti che vietava tassativamente, su tutto il territorio comunale, l’utilizzo di petardi e materiali esplodenti. Ma a Sala, come detto, si è andati ben oltre perché – come mostrano i video – per quanto artigianale, è andato in scena uno show pirotecnico degno di una festa patronale.
Ma il “rito del botto”, per quanto fuorilegge, è stato santificato un po’ in tutta Cesenatico, anche in pieno centro storico, dove dal lungomare a viale Roma fino alla spiaggia di Ponente, allo scoccare della mezzanotte, si sono uditi tantissimi boati. La ragione è semplice: la legge c’è, ma farla applicare è un’altra cosa. Cesenatico ha una superficie di 45 chilometri quadrati e ieri in città operavano una ventina di uomini delle forze dell’ordine: come dire, più facile indovinare un terno al lotto che beccare in flagrante un giovane con la miccia in mano…