7 Novembre, 2026 Cesenatico

Sala, settima meraviglia al Manuzzi: Supercoppa CSI ancora rossoblù

All’Orogel Stadium “Dino Manuzzi” di Cesena è andata in scena la festa della Polisportiva Sala. Domenica 24 maggio, in una cornice degna delle grandi occasioni, i rossoblù hanno conquistato la loro settima Supercoppa CSI — la terza consecutiva — battendo 2-0 lo Ziznatic FC nel derby cesenaticense che ha chiuso ufficialmente la stagione del calcio amatoriale provinciale.

Un successo meritato per il Sala, reduce da un’annata di alto livello: secondo posto in campionato e recente vittoria nella finale regionale di Campogalliano, conquistata con un netto 3-0 sul Bessarabia. Anche sul prato del Manuzzi la squadra allenata da Matteo Bocchini ha confermato solidità, organizzazione e mentalità vincente, imponendosi contro lo Ziznatic, fresco campione provinciale.

A decidere la sfida sono stati due colpi di testa: quello di Tommaso Pagliarani nel primo tempo e quello di Mattia Paci nella ripresa. Nel finale, quando lo Ziznatic ha provato a riaprire la partita, decisivo anche il salvataggio di Gianluca Oreste, che ha blindato il risultato e consegnato la coppa ai rossoblù.

La gara, soprattutto nella prima frazione, ha visto il Sala padrone del campo per gioco e occasioni create. «L’1-0 dell’intervallo ci stava stretto», ha raccontato nel post partita il presidente della Polisportiva, Giacomo Bartolini, sottolineando le numerose opportunità non sfruttate dalla squadra.

Lo Ziznatic, però, non ha mai smesso di lottare. Nella ripresa è cresciuto e ha provato fino all’ultimo a rientrare in partita. «È stata una gara combattuta», ha commentato Antonio Velella, presidente dello Ziznatic, riconoscendo con sportività i meriti degli avversari: «Abbiamo dato tutto quello che potevamo, ma il Sala ha vinto meritatamente».

Sulla stessa linea anche il tecnico Gianni Coreno, che ha voluto soprattutto celebrare il percorso dei suoi ragazzi: «Sono orgoglioso di essere arrivato fino in fondo con questa squadra. Per tanti di noi giocare al Manuzzi era un sogno. Abbiamo tenuto testa fino alla fine alla squadra più temuta del CSI, ma non siamo riusciti a vincere. Resto comunque fiero dei miei ragazzi: in due anni abbiamo fatto qualcosa di straordinario, conquistando due campionati e giocando una finale al Manuzzi».

Per il Sala, invece, il successo rappresenta l’ennesima conferma di una mentalità vincente costruita nel tempo. «Alzare una coppa al Manuzzi è qualcosa di clamoroso ed emozionante», ha raccontato Bartolini. «Per chi tifa Cesena ed è abituato a venire qui da spettatore, poter giocare e vincere su questo campo è speciale. È il giusto premio per tutti gli sforzi fatti durante l’anno».

Una stagione che, nonostante il secondo posto in campionato, lascia un segno importante. Il Sala ha saputo trasformare la delusione per il titolo sfumato in energia positiva nelle competizioni a eliminazione diretta, chiudendo l’annata con due trofei prestigiosi e la conferma di essere ancora una delle realtà più competitive del panorama CSI romagnolo.

Ora per la società sarà tempo di programmare il futuro, tra tornei estivi, attività sul territorio e nuovi progetti sportivi, senza perdere di vista quella continuità che negli ultimi anni ha reso il club una presenza fissa ai vertici del calcio amatoriale locale.

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