La tradizionale Settimana del Liscio si prepara a cambiare cornice senza perdere il proprio ruolo strategico nell’avvio della stagione turistica di Gatteo Mare. L’edizione 2026, in programma dal 24 al 29 maggio, si svolgerà infatti in Piazza della Libertà e non ai Giardini Don Guanella, come inizialmente previsto. A determinare il trasferimento sono i ritardi nel cantiere dell’area alla foce del Rubicone che, come annunciato dal Comune, non sarà pronta in tempo utile.
La scelta di Piazza della Libertà appare dunque quasi obbligata. Da un lato, la nuova sede garantirà maggiore centralità e visibilità alla manifestazione; dall’altro, pone alcune questioni logistiche, legate soprattutto agli spazi più contenuti rispetto alla storica area destinata agli eventi estivi.
Tra i temi emersi c’è anche quello della convivenza tra musica, spettacoli e attività religiose della vicina Chiesa di Sant’Antonio da Padova, che si affaccia proprio sulla piazza. A rassicurare è però don Mirco Bianchi, parroco tra Gatteo Mare e Villamarina, che invita a leggere questa coincidenza come un’opportunità più che come un problema.
“A me piacciono sia il cattolicesimo sia il liscio. Non credo proprio ci saranno problemi, anzi penso che sarà una bella occasione di convivialità”, afferma il sacerdote, sottolineando la possibilità di una convivenza serena tra dimensione religiosa e intrattenimento.
Una linea confermata anche sul piano pratico. Alla domanda sulla compatibilità tra le due attività, don Mirco risponde con disponibilità e fiducia: “Sarà un’esperienza nuova, ma non vedo particolari criticità nella gestione della situazione”. Un atteggiamento che riflette lo spirito della località turistica, da sempre abituata a coniugare accoglienza, socialità e vita comunitaria.
Entrando nel dettaglio delle celebrazioni, il parroco chiarisce che la programmazione liturgica resterà regolare anche durante la manifestazione: “Per tutto il mese di maggio, in quanto mese mariano, celebreremo il Santo Rosario alle ore 20 e, a seguire, la Santa Messa delle 20.30 nel parco della chiesa di Villamarina. Il sabato e la domenica resteranno invece invariati i consueti orari festivi”.
Don Mirco aggiunge inoltre che “dal 1° giugno tornerà la Santa Messa delle ore 7 a Gatteo Mare”, contribuendo così a distribuire meglio i momenti religiosi e a ridurre eventuali sovrapposizioni con gli appuntamenti in piazza.
Per l’amministrazione comunale, la Settimana del Liscio resta un tassello fondamentale della programmazione estiva, come ricordato anche dal sindaco Roberto Pari, in attesa della riapertura dell’arena dei Giardini Don Guanella, destinata a ospitare i grandi eventi dell’estate e prevista dal 1° luglio.
Nel frattempo, il cuore di Gatteo Mare si prepara a diventare il nuovo palcoscenico della musica romagnola. E, almeno per questa edizione, il dialogo tra cultura popolare e tradizione religiosa sembra destinato a trasformarsi in un esempio concreto di convivenza possibile.