Una grande festa dello sport, dell’inclusione e della partecipazione. È entrata nel vivo a Cesenatico la 14ª edizione di SportInTour, la manifestazione nazionale dell’Unione Sportiva Acli, che da ieri e fino al 7 giugno porta in città oltre 3.000 atleti provenienti da 17 regioni e 51 province italiane, per un totale di oltre 4.000 presenze.
La presentazione ufficiale si è svolta questa mattina presso la sala conferenze del Museo della Marineria, dove ad aprire gli interventi per il Comune ospitante è stata la Vicesindaca Lorena Fantozzi. La dirigente ha innanzitutto sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa: “Quando ci sono realtà che uniscono e promuovono attività sportive aperte a tutti, inclusive e capaci di diffondere buoni stili di vita, si crea qualcosa che fa bene non solo a chi pratica sport, ma all’intera comunità”. Fantozzi ha inoltre evidenziato come Cesenatico confermi la propria vocazione sportiva, grazie alla capacità di farsi sempre più cornice abituale per eventi e campionati di rilievo nazionale.
Particolarmente appassionato l’intervento del presidente regionale del CONI, Andrea Dondi, che ha ribadito il ruolo fondamentale dello sport come strumento di crescita e socializzazione. “Dobbiamo riportare i giovani a stare insieme, confrontarsi, a vivere relazioni autentiche. Lo sport rappresenta per certo uno strumento efficace per contrastare l’isolamento e favorire la formazione delle nuove generazioni”, ha annunciato, lanciando un appello a continuare ad investire nello sport di base e per il volontariato sportivo.
Sulla stessa linea anche il presidente regionale US Acli Antonio Astarita, che ha richiamato l’importanza di offrire ai ragazzi opportunità concrete di crescita attraverso l’attività sportiva: “Il nostro obiettivo è rilevare i giovani dai bar per portarli nelle palestre e in luoghi dello sport, favorendo benessere, serenità e inclusione”. Il presidente provinciale Alberto Merendi ha invece ricordato la crescente dimensione territoriale della manifestazione, che quest’anno coinvolgerà per la prima volta anche alcune località dell’entroterra romagnolo, contribuendo a valorizzare il territorio tutto e creare nuove occasioni di incontro.

A tracciare il quadro complessivo dell’evento, infine, è stato il presidente nazionale US Acli Damiano Lembo. “SportInTour costituisce la sintesi del lavoro che svolgiamo durante tutto l’anno. Qui arrivano atleti, famiglie, tecnici, dirigenti e volontari da tutta Italia per vivere insieme un’esperienza che va ben oltre la pura competizione sportiva”. Numeri importanti quelli illustrati da Lembo: 21 discipline sportive coinvolte, dalle arti marziali alla pallavolo, passando per ginnastica artistica e tennis, fino a specialità meno note ma in costante crescita. Lembo ha inoltre richiamato il valore sociale riconosciuto oggi allo sport – “finalmente” – anche dal legislatore, ricordando come la recente riforma del settore abbia introdotto una definizione ufficiale che lega l’attività sportiva non solo al benessere fisico, ma anche alla crescita delle relazioni sociali.
Tra i momenti più significativi della mattinata, la consegna al Comune di Cesenatico di una “panchina verde” realizzata interamente con plastica riciclata. Un gesto simbolico ma concreto, che testimonia l’attenzione dell’US Acli verso la sostenibilità ambientale e la promozione di comportamenti responsabili. La panchina sarà collocata dall’amministrazione comunale in un’area verde pubblica della città.
La conferenza si è conclusa all’esterno del Museo della Marineria, con due apprezzate esibizioni che hanno rappresentato perfettamente lo spirito inclusivo della manifestazione: una dimostrazione di Taekwondo, eseguita da piccoli atleti guidati dall’insegnante Lorena, e una suggestiva esibizione di Tai Chi condotta da Lorenzo Facciuoli.
Per dieci giorni Cesenatico diventa così la capitale nazionale dello sport amatoriale e promozionale, accogliendo migliaia di persone accomunate dalla passione per l’attività fisica, la condivisione e il fair play. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a crescere nei numeri e soprattutto nel valore sociale, confermando SportInTour come uno degli eventi più significativi nel panorama sportivo nazionale.



