22 Settembre, 2026 Cesenatico

Tornei, tifo e fair play: grande successo per il ritorno dell’Open Day sportivo del “Da Vinci”

Dopo sei anni di assenza è tornato uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Cesenatico: l’Open Day sportivo. 

La manifestazione, svoltasi lunedì scorso, ha riportato entusiasmo, partecipazione e spirito di comunità tra i ragazzi del triennio dell’ITE “G. Agnelli” e del Liceo Scientifico “E. Ferrari”, trasformando il quartiere Madonnina in un grande spazio di gioco, incontro e condivisione.

Le attività si sono svolte tra il centro sportivo del Bakia Calcio e il PalaPeep. Oltre cinquecento studenti hanno preso parte all’iniziativa: più di duecento come protagonisti diretti dei tornei di calcio, basket e pallavolo, sia maschili sia femminili, e circa trecento sugli spalti, impegnati a sostenere amici e compagni in un clima di festa e correttezza.

A rendere speciale questa edizione è stato soprattutto il forte protagonismo degli studenti. Dopo anni in cui l’organizzazione era stata affidata principalmente ai docenti di scienze motorie, questa volta sono stati gli stessi rappresentanti d’istituto a gestire l’intera macchina organizzativa, dalla pianificazione alla realizzazione dell’evento: “È andato tutto molto bene – raccontano i rappresentanti degli studenti – superando perfino le aspettative iniziali. L’organizzazione è stata seguita integralmente da noi studenti e non era affatto scontato che tutto funzionasse così bene”.

L’auspicio è che l’Open Day sportivo torni a essere una tradizione stabile per la scuola. “Speriamo di cuore che questa manifestazione possa tornare presto a rappresentare un appuntamento fisso, come lo è stata per tanti anni. Ora il testimone passa agli studenti che verranno: ci auguriamo che continuino a curare e riproporre questa iniziativa straordinaria”. 

Il ritorno dell’Open Day sportivo ha rappresentato molto più di una semplice giornata di competizioni. Dopo il periodo segnato dalla pandemia e dal distanziamento sociale, l’evento ha assunto un forte valore simbolico: quello di una scuola che torna a vivere pienamente i propri spazi, le relazioni e il senso di appartenenza.

Attraverso lo sport, l’istituto ha promosso valori fondamentali come il rispetto delle regole, la collaborazione, il gioco di squadra e la partecipazione attiva alla vita scolastica. Un messaggio emerso con chiarezza durante tutta la mattinata, tra tifo corretto, fair play e voglia di stare insieme.

Preziosa anche la collaborazione con il Comune di Cesenatico, in particolare con l’Ufficio Turismo e Sport, e con la Croce Rossa locale, che ha garantito l’assistenza sanitaria durante l’intera manifestazione.

Tra i protagonisti della giornata anche Roberto Buda, docente di Matematica e Fisica del Liceo “Ferrari”, che per l’occasione ha vestito i panni dell’arbitro nella finale del torneo di calcio maschile. “Quest’anno – spiega – i rappresentanti degli studenti hanno fatto davvero un ottimo lavoro nel riprendere questa iniziativa. Si tratta di una tradizione che esisteva già quando frequentavo personalmente le scuole superiori, alla fine degli anni Ottanta”. 

Per il docente è stata anche l’occasione per ricordare con emozione le prime edizioni: “All’epoca il Liceo di Cesenatico sfidava la Ragioneria di Cesena nelle partite di pallavolo e calcio, che si giocavano al Parco di Ponente. Ricordo ancora un mio gol nel finale di una partita incredibile: perdevamo 3-0 e riuscimmo a pareggiare 3-3. Quel pareggio per noi valse come una vittoria”.

Negli anni, racconta Buda, l’iniziativa si era interrotta a causa di difficoltà organizzative, alcune tensioni e, successivamente, della pandemia. “Quest’anno però gli studenti si sono messi davvero in gioco e hanno ripensato tutto in una forma nuova. Non più una sfida tra istituti, ma un torneo tra classi e gruppi diversi, con uno spirito molto sportivo e inclusivo. È stata una bellissima mattinata”.

Lo stesso professore è stato chiamato ad arbitrare la finale maschile tra le squadre vincitrici delle semifinali: “Non è stato semplicissimo – scherza – ma è stata sicuramente un’esperienza positiva”.

L’Open Day sportivo del “Leonardo da Vinci” si chiude così con un bilancio più che positivo e con una certezza condivisa da studenti e docenti: la voglia di stare insieme, fare squadra e sentirsi parte di una comunità scolastica non si è mai spenta. Dopo sei anni di attesa, quella tradizione è finalmente tornata in campo.

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