22 Settembre, 2026 Cesenatico

Villalta fa comunità a tavola: oltre 130 presenze per “Sapori di Romagna”

Ci sono serate che vanno oltre il piacere di una cena. Serate in cui il profumo della piadina, le chiacchiere tra vicini e il rumore allegro dei tavoli diventano il segno concreto di una comunità che sceglie di ritrovarsi.

È accaduto sabato sera a Villalta, dove oltre 130 persone hanno partecipato a “Sapori di Romagna”, l’iniziativa promossa dalla parrocchia locale che ha trasformato il salone di via Cesenatico in un grande spazio di incontro, amicizia e condivisione.

Famiglie, anziani, giovani e bambini hanno riempito la sala, rispondendo con entusiasmo a una proposta capace di unire i sapori della tradizione romagnola a uno scopo benefico: sostenere le opere parrocchiali e, allo stesso tempo, mantenere viva la comunità anche durante i mesi estivi.

Nel menù i piatti simbolo del territorio: strozzapreti con salsiccia e piselli, piadina con porchetta, misticanza con cipolla e, per concludere, ciambella con crema pasticcera. A rendere ancora più speciale la serata sono stati l’intrattenimento dei Frustatori Cassani II e lo spazio trucca bimbi dedicato ai più piccoli.

A colpire, però, è stata soprattutto l’atmosfera: familiare, autentica, partecipata. Tra i protagonisti anche il parroco, don Alex, che si è mosso instancabilmente tra i tavoli per salutare i presenti e servire le portate. «Quando ho ospiti in parrocchia non riesco proprio a stare fermo. Il mio ruolo è rimanere in piedi e servire a tavola», ha raccontato con il sorriso.

L’iniziativa nasce da una riflessione del Consiglio pastorale su come animare la parrocchia in estate, quando in una località turistica come Cesenatico molte persone si spostano verso il mare e le comunità rischiano di svuotarsi. «L’idea è socializzare attraverso la festa: si cena insieme, poi la gente parla, si incontra, si conosce meglio», spiegano gli organizzatori.

Dopo il successo di “Sapori di Romagna”, la parrocchia guarda già ai prossimi appuntamenti. Il prossimo evento è previsto per il 25 luglio e sarà dedicato al pesce, con un programma ancora in fase di definizione.

A Villalta, per una sera, la tradizione romagnola è stata molto più di un menù: è diventata il linguaggio semplice con cui una comunità si è ritrovata, confermando una forte voglia di partecipazione, relazioni autentiche e vita condivisa.

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