Cesenatico sogna in rosa. E a trascinare l’entusiasmo di un’intera comunità è il Granata Calcio Femminile, giovane realtà sportiva nata e cresciuta nel cuore di Bagnarola, che continua a collezionare risultati straordinari dentro e fuori dal campo.
La notizia che riempie d’orgoglio la città è di quelle che contano: il Granata è stato scelto per rappresentare l’Emilia-Romagna in occasione della Finale Nazionale del Trofeo CONI 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama giovanile italiano.
Un riconoscimento che certifica ulteriormente il valore di un progetto costruito con passione, competenza e una visione chiara del futuro.
In appena tre anni il settore femminile del Granata ha compiuto una crescita impressionante, diventando l’unica società di Cesenatico – e tra le pochissime in tutta la Romagna – ad investire con convinzione sul calcio femminile. Oggi il club può contare su un settore giovanile composto da ben 70 calciatrici, numeri che ben raccontano il successo di una realtà che ha saputo presto conquistare la fiducia delle famiglie e delle giovani atlete.

Ma il lavoro del Granata non si limita al rettangolo verde. Durante l’anno, infatti, la società ha portato avanti importanti progetti educativi nelle scuole dell’infanzia e primarie attraverso le iniziative “Giococalciando” e “UEFA Playmakers”, promuovendo i valori dell’inclusione, della parità di genere e della libertà di scelta nello sport. Un messaggio semplice ma, al tempo stesso, fondamentale: ogni bambina deve sentirsi libera di inseguire le proprie passioni, senza condizionamenti o stereotipi.
“Siamo già un punto di riferimento sul territorio, ma non ci fermiamo: continueremo a lavorare per crescere ancora”, sottolinea la responsabile Cristina Lanotte, sintetizzando perfettamente lo spirito di una società che guarda avanti con ambizione.
La partecipazione alla Finale Nazionale del Trofeo CONI rappresenta il coronamento di un percorso costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno di dirigenti, allenatori, volontari, atlete e famiglie. Un traguardo che porta il nome di Bagnarola e tutta Cesenatico su un palcoscenico nazionale, confermando come il calcio femminile possa rappresentare una straordinaria occasione di crescita sportiva e sociale.

