Cesenatico ha archiviato cinque giorni di grande sport, ma guarda già con fiducia al futuro. Le finali delle AIBVC Club Series, tappa del circuito Master inserita nel calendario dell’Italian World Master Tour, hanno confermato la città come punto di riferimento planetario per il volley e il beach volley internazionale.
Dal 5 al 9 maggio, tra il Pala Madonnina e la Beach Arena allestita sulla spiaggia di Piazza Andrea Costa, è andato in scena un evento capace di unire alto livello tecnico, spirito internazionale e forte valore umano. Dodici nazioni rappresentate, 204 atleti iscritti e centinaia di presenze sugli spalti hanno certificato il successo di un’edizione storica, che per la prima volta ha portato il World Master Tour in Italia scegliendo proprio Cesenatico come sede del debutto nazionale.
“Masters never give up” non è stato soltanto lo slogan della manifestazione, ma la sintesi perfetta di ciò che si è visto in campo. Il torneo ha raccontato molto più dei risultati sportivi: ha mostrato la forza di un movimento capace di unire generazioni diverse nel segno della pallavolo.
Protagonisti sono stati atleti over 40 — over 45 per gli uomini — ma anche giocatori ultrasettantenni, interpreti di gare intense e combattute, a dimostrazione di come lo sport possa essere energia, socialità e passione a ogni età.
La formula dell’evento si è rivelata vincente: al mattino le sfide indoor al Pala Madonnina, nel pomeriggio il trasferimento sulla sabbia della Beach Arena, con il mare a fare da cornice a schiacciate, muri e recuperi spettacolari. Un mix dinamico e coinvolgente, che ha valorizzato sia gli impianti sportivi sia il litorale cittadino.

A impreziosire il livello tecnico della competizione è stata anche la presenza di numerosi ex professionisti. Tra i nomi più applauditi spicca quello dell’ungherese Dömötör Mészáros, opposto di 202 centimetri ed ex protagonista del campionato italiano, ancora capace di impressionare il pubblico con colpi potenti e grande personalità. Accanto alla qualità tecnica, ha colpito soprattutto il clima di amicizia e rispetto reciproco: molti atleti si ritrovano durante l’anno nelle varie tappe internazionali del circuito, trasformando ogni torneo in una grande reunion sportiva.
Sul piano dei risultati, la manifestazione ha confermato l’altissimo livello delle selezioni provenienti dall’Est Europa. Nelle categorie femminili ha brillato l’Ucraina, capace di conquistare i titoli indoor Over 50 e Over 60 grazie a una pallavolo solida ed esperta. Ottima anche la prova degli azzurri: IVM Italia ha trionfato nel maschile indoor Over 55, mentre le squadre italiane di beach volley si sono imposte sulla sabbia nel femminile Over 40.
Nel dettaglio, i titoli indoor maschili sono andati all’Ungheria nell’Over 45, a IVM Italia nell’Over 55 e a IVM 65 Italia nell’Over 65. Tra le donne, successo della Lettonia nell’Over 40 e doppietta ucraina nelle categorie Over 50 e Over 60. Nel beach volley, invece, la Polonia ha conquistato l’Over 40 maschile e il torneo misto, mentre Canada e Italia hanno vinto rispettivamente il femminile Over 50 e Over 40.
Oltre all’aspetto agonistico, la manifestazione ha generato un importante indotto turistico per la città, riempiendo hotel, ristoranti e stabilimenti balneari in un periodo strategico per la Riviera. Ancora una volta Cesenatico ha confermato la propria vocazione di città dello sport, capace di ospitare eventi internazionali e trasformarli in occasioni di promozione del territorio.
L’entusiasmo raccolto in questi giorni spinge già gli organizzatori a guardare avanti. L’appuntamento è fissato per il 2027, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il torneo attraverso nuovi campi indoor e una partecipazione ancora più ampia di atleti e nazioni.
Il debutto italiano del World Master Tour si chiude dunque con un bilancio più che positivo: Cesenatico ha accolto il volley master internazionale e ne è diventata, per cinque giorni, la casa ideale.
