5 Ottobre, 2026 Cesenatico

Buena Onda, il girone è servito: c’è anche Castel Guelfo

Adesso è ufficiale: il Buena Onda Basket Club è pronto a tuffarsi nella Divisione Regionale 1. La composizione dei gironi per la stagione 2026/27 ha consegnato alla formazione locale un Girone B tutto emiliano-romagnolo, ricco di squadre conosciute e, soprattutto, di una sfida che porta con sé un carico di storia recente impossibile da ignorare.

La Buena Onda è stata inserita nello stesso raggruppamento di Cesena, Gaetano Scirea Bertinoro, Aics Forlì, Lusa Massa Lombarda, International Imola, Baricella, Giardini Margherita, Raggisolaris Academy Faenza, Budrio, Audace Bombers Bologna, Castel Guelfo, Polisportiva Masi, Castel San Pietro Terme, Ozzano e Voltone. Un girone da sedici squadre che rappresenta, per la società cesenaticense, il primo, storico capitolo in una categoria superiore dopo una stagione semplicemente irripetibile.

Intanto, a rendere ancora più interessante la corsa nella nuova categoria è anche la formula del campionato. Al termine della stagione regolare, le prime sei classificate del Girone B accederanno ai playoff, andando così a contendersi gli obiettivi più importanti della stagione. In coda, invece, non ci sarà spazio per errori: l’ultima classificata retrocederà direttamente, mentre la penultima dovrà affrontare i playout.

La squadra che chiuderà al 15° posto del Girone B sfiderà pertanto la formazione arrivata nella medesima posizione nel Girone A, in un confronto intergirone che metterà in palio la permanenza in Divisione Regionale 1. Un meccanismo che rende ogni punto pesantissimo e trasforma il girone in una lunga corsa su due fronti: in alto per sognare i playoff, in basso per evitare di essere risucchiati nella lotta per non retrocedere.

La promozione, del resto, è arrivata nel modo più spettacolare possibile. La Buena Onda ha conquistato la DR1 al termine di una finale playoff che difficilmente verrà dimenticata: dopo il pesantissimo ko dell’andata contro Castel Guelfo, arrivato con un margine di 22 punti, serviva un’autentica impresa. E l’impresa è arrivata.

Al PalaCesenatico, davanti ad oltre 400 spettatori, l’Onda ha travolto gli avversari 87-63, ribaltando completamente il risultato dell’andata e firmando un clamoroso +24. Una rimonta che ha consegnato alla società, nata appena due anni prima, la prima storica promozione in Serie D.

Ed è proprio qui che il nuovo Girone B assume un significato particolare. Perché tra le sedici protagoniste c’è anche Castel Guelfo. Sì, proprio loro: la squadra che a giugno sembrava aver visto sfumare nel modo più doloroso possibile il sogno della promozione. La compagine che aveva dominato la propria stagione regolare, chiudendo al primo posto del Girone E con 40 punti, fino a mettere una seria ipoteca sul salto di categoria nella finale d’andata. Poi, però, il PalaCesenatico ha trasformato quella che sembrava una formalità nella più incredibile delle rimonte per la storia recente del basket romagnolo.

E adesso il destino rimette Buena Onda e Guelfo una di fronte all’altra. Solo che stavolta non ci sarà in palio una promozione, né una finale da dentro o fuori. Ci saranno due partite di regular season, due nuove occasioni per riaccendere una rivalità nata praticamente ieri ma già capace di regalare enormi emozioni.

E, soprattutto, Castel Guelfo avrà una storia tutta sua da raccontare. Dopo la clamorosa rimonta subita, infatti, il club gialloblù è stato ripescato in DR1 e potrà quindi disputare la sesta serie nazionale. La notizia ha di fatto cancellato la retrocessione sportiva maturata sul parquet di Cesenatico, permettendo al Guelfo di ritrovarsi comunque nella categoria superiore.

Una circostanza che rende il prossimo confronto ancora più affascinante: Buena Onda ci arriva da neopromossa, con l’entusiasmo di chi ha appena scritto la pagina più importante della propria giovane storia; Castel Guelfo, invece, arriva con la ferita ancora fresca di quella finale ma con una seconda possibilità concessa dal ripescaggio.

Ma il Girone B non sarà soltanto Buena Onda-Guelfo. La squadra di Cesenatico si troverà davanti realtà di grande tradizione e formazioni abituate a frequentare categorie importanti. Ci saranno il derby con Cesena, le sfide contro Bertinoro e Forlì, le trasferte di Imola e Massa Lombarda, oltre a compagini come Budrio, Ozzano, Masi e Giardini Margherita.

Per una società che appena due anni fa iniziava il proprio percorso, rappresenta un salto enorme. La Buena Onda, tuttavia, ha già ampiamente dimostrato di non avere particolare paura delle imprese impossibili. In due stagioni ha costruito una crescita rapidissima, arrivando prima alla promozione e poi a una DR1 conquistata attraverso una finale che sembrava perduta. Ora arriva il momento più bello: confrontarsi con un livello superiore, senza dimenticare tutto ciò che ha reso possibile questo salto.

E nel calendario che verrà fuori, una partita sarà cerchiata in rosso: Buena Onda-Castel Guelfo. Perché quella finale non è ancora finita del tutto; è semplicemente diventata una nuova storia da raccontare. E stavolta, però, con una stagione intera davanti.

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