22 Settembre, 2026 Cesenatico
Visit Romagna si amplia: rinnovate le cariche del Cda

Gozzoli: “Malavita organizzata? In città il problema è sottovalutato”

Prima il Covid, poi l’alluvione. E in mezzo mettiamoci pure il sisma della Bolkestein, le mucillagini e le ingerenze della malavita organizzata nel cuore della città. Insomma, non sono state legislature “banali” quelle del sindaco Matteo Gozzoli che – malgrado qualche notte insonne da novello papà (“Libero ci tiene svegli per intere nottate”) – anche in questo ultimo anno ha dovuto affrontare più di un problema spinoso. 

Dalle polemiche per il Ponte del Gatto alla sicurezza idrogeologica, sono stati tanti i capitoli “non previsti” che la sua amministrazione ha dovuto affrontare. E allora, a pochi giorni dal Capodanno, ecco il suo bilancio del 2024 ed i progetti per l’anno che verrà. 

Sindaco Gozzoli, qual è stato il progetto realizzato nel 2024 di cui va più orgoglioso?

“Al rientro dalle scorse vacanze natalizie è stata consegnata la scuola elementare di Sala dopo i lavori di consolidamento eseguiti ed è stata una grande soddisfazione mantenere la storicità di quell’edificio migliorandone sicurezza e fruibilità, inoltre si tratta del primo lavoro concluso con i fondi PNRR; proseguendo mi sembra giusto citare il Ponte di viale Roma che è stato demolito e ricostruito migliorando l’estetica di Cesenatico e intervenendo in maniera decisa sulla sicurezza. Proprio su quel ponte è passata la carovana del Tour de France, l’evento sportivo più importante per la storia della nostra città. In ultimo, voglio ricordare che abbiamo dato il via ai lavori per la realizzazione del nuovo Waterfront di Ponente, un’opera attesa da moltissimi anni”.
Qual è invece quello che non è riuscito a realizzare?
“Abbiamo candidato lo stadio comunale al “bando sport” e siamo entrati in graduatoria ma senza ottenere la posizione utile ad ottenere i finanziamenti. Ci stiamo già riprovando”. 

Il Ponte del Gatto, per ragioni anche turistiche prima ancora che di viabilità, è probabilmente la “grande opera” più attesa della comunità di Cesenatico. A che punto siamo? 

“A fine novembre abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica e ora si è aperta la conferenza dei servizi. In primavera arriverà l’approvazione del progetto esecutivo e partirà la gara d’appalto con l’inizio lavori previsto nell’estate del 2025”. 

Città delle Colonie: esiste una trattativa in corso con Falkensteiner?

“Siamo a conoscenza che il gruppo Falkensteiner ha acquisito una serie di colonie dismesse ed è stata presentata un’idea progettuale al vaglio degli uffici tecnici. Questo è lo stato dei fatti ma non parlerei di trattative”. 

Processo Radici: l’avvisaglia di una minaccia preoccupante o il segno che questo territorio, per cultura e propensione a denunciare, resta off-limits per questi fenomeni malavitosi?
“Il nostro territorio è diventato “contendibile” per la criminalità organizzata e questo non va assolutamente sottovalutato, ma la risposta c’è stata e ha portato a una reazione. Quello che mi sento di dire è che comunità e opinione pubblica dovrebbero prendere maggiore conoscenza del problema”.

Dopo gli ultimi eventi alluvionali, è evidente che la nuova emergenza del nostro territorio sia diventata la sicurezza idro-geologica. A che punto siamo con le opere strutturali?
“Nel bilancio di previsione abbiamo inserito i finanziamenti per potenziare i tredici impianti di sollevamento delle acque bianche. L’opera strutturale più importante – soprattutto per l’entroterra – è la costruzione della nuova cassa d’espansione. Siamo in attesa dell’avvio delle procedure da parte del Ministero della Infrastrutture con cui restiamo in contatto costante. Nel 2025 abbiamo già calendarizzato nuovi incontri per il potenziamento di Olca e Pisciatello insieme anche al Comune di Cesena”. 

Secondo l’opposizione – tra fondi del Pnnr, multe da velox, fondo di solidarietà ed aumento dell’imposta di soggiorno – le casse del Comune di Cesenatico non sono mai state così floride. È un’analisi corretta?
«L’opposizione fa giustamente il suo mestiere, è il gioco delle parti, tuttavia per leggere un bilancio non ci si può basare solo sulle entrate ma occorre leggere con attenzione anche la voce relativa alle spese. Se è vero che sono aumentate le entrate, sono aumentate sensibilmente anche le spese per l’ente: interessi sui mutui, costi delle utenze, spese per i materiali, e tanto altro. Con le entrate di questo bilancio stiamo garantendo un elevato livello dei servizi per la comunità. Stringendo la lente sulla tassa di soggiorno, saremo in grado di aumentare gli investimenti per promozione turistica ed eventi. Pensiamo al mese di maggio con Triathlon Challenge e Spartan Race che sono ancora delle belle novità che portano in città migliaia di turisti e per cui l’Amministrazione Comunale investe risorse importanti”. 

Da qui alla fine della legislatura quali altri progetti verranno alla luce?

«Il Mercato ittico, l’Ex Lavatoio e lo Stadio comunale sono candidati a tre importanti bandi. Inoltre, stanno per partire tre cantieri sulle scuole Arfelli, Caboto e Villalta. A breve partirà il cantiere della nuova Casa della Comunità dell’AUSL su un’area ceduta dal comune. Nel bilancio di previsione ci sono numerosi progetti su cui stiamo lavorando, possiamo citare l’area verde di Bagnarola che è pronta a diventare un nuovo impianto sportivo”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA