22 Settembre, 2026 Cesenatico

Intervista Grinch – Dieci domande (cattivissime) al sindaco Matteo Gozzoli

1) Nel maggio del 2024 la DMO ha approvato il piano di marketing triennale realizzato dalla FTourism dello spagnolo Josep Ejarque: che ne è di quel piano? 

Stiamo dando corpo a quel piano passo dopo passo. In estate abbiamo assunto una nuova figura, il destination manager, che insieme all’ufficio turismo sta coordinando la creazione delle reti di prodotto che stanno confluendo sul nuovo portale di Visit Cesenatico per finalizzare la commercializzazione dei pacchetti. Inoltre, con l’accordo che abbiamo sottoscritto con Adac e HBenchmark, iniziamo a raccogliere dati preziosi per definire le politiche di promozione e per la valutazione dell’impatto di eventi e iniziative.

2) Ci sono stati dibattiti e confronti dopo l’andamento incerto dell’ultima stagione turistica. Ad oggi, l’unico atto della Regione sono quegli 11 milioni di euro messi a disposizione in un bando per il restyling delle strutture ricettive che, solo sulla riviera romagnola, sono circa 3mila. Non le pare un po’ pochino?

Ricordiamoci che la Giunta regionale è insediata da un anno e in questi mesi le priorità sono state la sanità e la ricostruzione post alluvione. Nei prossimi mesi sono attesi nuovi provvedimenti e nuove misure a sostegno del settore ricettivo, intanto il fondo è un primo segno per chi volesse investire. Arriverà altro. 

3) Avete fatto tanto per le scuole, ma la popolazione italiana – compresa quella di Cesenatico – si sta progressivamente invecchiando. Considerate le liste d’attesa ed i costi elevati dell’unica casa di residenza per anziani di Cesenatico, non sarebbe stato meglio pensare almeno, nel prossimo piano triennale, alla costruzione di una nuova casa di riposo?

Nelle linee programmatiche questa esigenza è ben presente. Tuttavia, ci sono diversi aspetti da considerare: in primis va ricordato che i posti convenzionati per il nostro distretto sanitario non sono espandibili al momento per cui anche una casa di riposo più grande non significa maggiori posti convenzionati ma al massimo maggiori posti sul mercato privato e spesso a costi proibitivi. Detto questo, la realizzazione di una nuova Casa Residenza Anziani ha costi elevati, parliamo di una spesa superiore ai 10 milioni di euro che – senza finanziamenti da Stato o Regione – difficilmente potremo sostenere. Lo stesso PNRR sul tema non aveva voci di finanziamento. Abbiamo già pubblicato (per ora senza esito) un bando per cercare intanto un terreno dove costruirla e nel frattempo stiamo valutando se esistono le condizioni per un progetto pubblico privato. Sottolineo di nuovo che i posti convenzionati (il cui costo è al 50% a carico del pubblico) non potranno essere aumentati almeno in questa fase.

4) La nascita dei comitati per la sicurezza lascia pensare che almeno una parte di cittadinanza non si sente al sicuro: come valuta la nascita di queste nuove formazioni civiche?

La premessa è che sicurezza e ordine pubblico da Costituzione sono materie esclusive dello Stato. Lo dico non per mettere le mani avanti ma perché spesso i Sindaci (di ogni colore politico) vengono chiamati in causa pur non avendo competenze in materia. In questi anni non siamo stati con le mani in mano: da tempo ci sono numerosi gruppi di controllo del vicinato attivi nel territorio con la Polizia Locale che li coordina. Abbiamo investito su video sorveglianza, targa system, unità cinofila e altro ancora perché riteniamo che la sicurezza sia un elemento che fa parte della nostra vita quotidiana come i servizi scolatici o le manutenzioni. Abbiamo già comitati di quartiere e gruppi di controllo del vicinato, vista la materia trovo difficile per un comitato poter incidere in modo concreto. Il mio auspicio è che non si creino doppioni, ma che si collabori attivamente con la nostra Polizia Locale attraverso gli strumenti esistenti già autorizzati dalla Prefettura.

5) La crisi del commercio non riguarda solo i negozianti, ma impatta su tutta la città perché un’insegna che si spegne è un pezzo di città che muore. Voi avete affrontato questo problema intercettando un bando regionale per lo studio di un bando per gli hub commerciali affidandolo alle associazioni di categoria. Detto che parliamo di un problema nazionale, non é sinceramente preoccupato del depauperamento del nostro centro storico?

Il commercio che conosciamo da quando siamo nati è in crisi in tutta Italia e anche all’estero. L’E-commerce e le grandi catene stanno incidendo sul nostro modo di comprare ma questo sta avendo un impatto sui centri storici e sui centri commerciali naturali. Stiamo lavorando alla definizione degli hub urbani per dare nuovi strumenti e risorse ai commercianti e stiamo valutando misure per tutelare il centro storico dal proliferare di attività che poco hanno a che fare col nostro tessuto. Su questo la candidatura UNESCO per le vele al terzo potrebbe darci una mano.

6) Dopo l’ultimo stupro di San Mauro Pascoli, lei ha preso carta e penna e ha scritto al presidente Meloni chiedendo risposte chiare sul fronte della sicurezza. La sicurezza non è più un tema solo delle destre?

La sicurezza non è mai stato solo un tema di destra. Incidendo sulla qualità della vita e sulla libertà di ogni individuo è un tema universale sui cui a mio avviso spesso si sono costruite campagne elettorali ma senza migliorare poi la vita dei cittadini.

7) Affitti brevi, dalle prime sue parole si intuisce che non sembra troppo orientato a sfruttare le opportunità della nuova legge. Ergo, il problema delle case per le giovani coppie che vogliono venire ad abitare a Cesenatico lei come lo risolverebbe?

Nei prossimi mesi con una variante al PUG sicuramente dovremo recepire la nuova norma sugli affitti brevi. Lo faremo con grande attenzione al nostro tessuto economico e sociale. Un conto sono le grandi città, un conto sono le zone di mare. Prendiamo Valverde: ci sono interi condomini che in inverno si svuotano perché sono tutte seconde case, spesso senza impianti di riscaldamento o senza servizi per viverci tutto l’anno. Ha senso intervenire in questi contesti dove magari il costo dell’affitto sarebbe proibitivo? Per le giovani coppie stiamo creando un fondo attraverso gli accordi operativi per acquistare o realizzare alloggi ERS in aree residenziali, ossia a canone calmierato.

8) Lei é un grande appassionato di ciclismo ma, per una sfortunata coincidenza, proprio nel corso dei suoi due mandati, la Nove Colli ha toccato i minimi storici, passando da 13mila a poco piu’ di 5mila iscritti: considerato l’impatto di questo evento sulla nostra bassa stagione, davvero non si poteva arrestare questa emorragia magari affiancando i vertici della Fausto Coppi? 

Nel corso dei miei due mandati si è registrata l’emergenza Covid-19 che ha stravolto le abitudini di milioni di sportivi in tutto il mondo. Rimanendo al cicloturismo, tranne pochissime eccezioni, sono calati gli iscritti di tutte le manifestazioni europee e non solo. Con Nove Colli insieme a Visit Romagna ed Apt abbiamo intrapreso numerose iniziative coinvolgendo anche Adac. Sicuramente i 12 mila iscritti in pochi minuti non si registrano più ma resta un evento da 6 mila iscritti e penso che anche per il 2026 sarà l’evento sportivo cicloturistico più importante della Romagna.

9) Il Tour de France (30 giugno 2024) doveva essere un evento promozionale di grande efficacia e, invece, l’anno successivo, il mese di luglio ha toccato i minimi storici. Detto che, sul piano dell’immagine, nessuno può discutere della bontà di quell’operazione, é un po’ deluso dal riscontro promozionale di quell’investimento?

Il Tour è stata una vetrina mondiale unica che ci ha dato una visibilità che non avremmo mai raggiunto diversamente. L’effetto di questi eventi va misurato negli anni ed è difficile calcolare le ricadute immediate ma sulla stagione 2025 mi preme precisare un dato: a Cesenatico nel 2025 sono cresciuti sia gli arrivi (+5,63%) che le presenze degli stranieri (+4,20%), sono gli italiani ad essere calati. Con questo non voglio dire che sia tutto merito del Tour ma sicuramente quell’evento unito alle strategie di promozione pubbliche e private dei risultati positivi li hanno prodotti

10) Benito Mussolini ad oggi è ancora “cittadino onorario” di Cesenatico: per quale ragione, a differenza di altri comuni, avete deciso di non revocargli la cittadinanza?

La ricerca documentale è di qualche mese fa. La valutazione spetta al consiglio comunale. A fine anno abbiamo avuto diverse scadenze ne discuteremo insieme nei prossimi mesi.

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