Come ogni anno (“Così è la vita”, direbbe il grande Totò), anche il 2024 è stato segnato da diversi lutti. Personaggi più o meno importanti che, nella loro vita, hanno comunque lasciato un segno tangibile nella storia di Cesenatico e dintorni. E allora ricordiamo, in rigoroso ordine cronologico, quali sono state le “morti eccellenti” di quest’anno ormai al crepuscolo.
Il primo a lasciarci è stato Giulio Santagata, uno dei fondatori dell’Ulivo
Il 5 gennaio il mondo della politica emiliano romagnola viene scosso dalla morte di Giulio Santagata, uno dei fondatori dell’Ulivo insieme a Romano Prodi (suo amico fraterno) e ad Arturo Parisi. Economista, modenese di Zocca, è stato lo “spin doctor” delle campagne elettorali vincenti del Professore bolognese. Era stato ministro per l’Attuazione del programma nel secondo esecutivo guidato da Romano Prodi. Aveva 74 anni.
Addio al custode di Marzabotto
Il 10 gennaio, a 95 anni, se n’è andato Ferruccio Laffi, uno degli ultimi superstiti dell’eccidio di Marzabotto. Ferruccio era l’ultimo testimone di una delle pagine più tragiche della nostra storia che si consumò, il 30 settembre del 1944, sul Monte Sole nel cuore dell’Appennino bolognese. Quella triste giornata di 80 anni fa, 14 membri della sua famiglia vennero uccisi dalle truppe delle SS nel cortile di casa. Ferruccio, che allora aveva 16 anni, scoprì cosa era successo quando, a sera, tornò. Per anni ha raccontato la sua storia incontrando molti giovani nei luoghi dell’eccidio e non solo: un modo per coltivare la memoria.
Addio ad Angelo, “volto noto” del Mapicò
Non era di Cesenatico, ma aveva lavorato per diverso tempo al Mapicò di Cesenatico Angelo Bergamasco, il 29enne morto lo scorso 21 gennaio in un tragico incidente stradale a Martorano. Originario di San Martino in Fiume, la sua tragedia ha toccato nel profondo la comunità cesenate perché Angelo era un giovane babbo che, circa 10 anni fa, aveva perso suo padre sempre a causa di un incidente stradale.
Vola in cielo Daniela Battistini, la “creatrice” del mitico “Caffeina”
Ha destato grande commozione anche a Cesenatico la morte di Daniela Battistini, volto noto nel mondo dei locali romagnoli, diventata celebre negli ultimi anni dello scorso millennio per aver portato la movida a Cesena con il suo leggendario “Caffeina”, un’esperienza durata ben 18 anni. Erano diversi mesi che Daniela stava male e chi, negli ultimi tempi l’aveva frequentata, sapeva che le sue condizioni erano molto gravi. In occasione del suo ultimo compleanno, lo scorso 15 gennaio, malgrado il fisico ormai debilitato, aveva voluto organizzare una festa con pochi intimi. Un’occasione – l’ultima – per salutare i veri amici e tutti quelli che le avevano voluto bene.
La fine di Alberto Ronzani, imprenditore della birra
Si spegne, a soli 50 anni – a metà febbraio – Alberto Ronzani, l’imprenditore romagnolo della birra molto noto anche nella nostra città visto che, negli anni scorsi, aveva vissuto a lungo a Cesenatico prima di trasferirsi sulle colline cesenati. Noto per aver riportato in auge l’etichetta della celebre Birra Ronzani (una brillante trovata imprenditoriale che, nel 2012, gli era valsa anche la nomina a Cavaliere della Repubblica), il suo corpo è stato rinvenuto senza vita nella sua abitazione.
Muore ai domiciliari lo storico patron della Fortitudo
Imprenditore ed ex patron della Fortitudo basket dal 2007 al 2012, poi portata al fallimento, Gilberto Sacrati è morto il 23 febbraio a 63 anni. Si trovava in detenzione domiciliare in seguito alle condanne nei processi sul crac delle sue società. Sfumato il progetto del ‘Parco delle stelle’, un investimento in zona Caab, fallirono infatti la Fortitudo e la società immobiliare “Ripresa”.
Muore “Cisco” Egidi, il pallavolista che fece grande la Edilmar
Aveva giocato anche nella Edilmar Volley Cesenatico Francesco “Cisco” Egidi, l’ex giocatore di volley, originario di Ascoli, morto il 23 febbraio a Modena all’età di 73 anni dopo una lunga malattia. Dopo i suoi primi exploit nel volley ascolano, Egidi si era trasferito a Modena alla fine degli anni ’60 per giocare nelle file della formazione dei Vigili del Fuoco in serie A. Successivamente, come detto, sul finire degli anni Settanta militò nella Edilmar Cesenatico, sempre nella massima serie. Era la mitica squadra di Roberto Bergamini e di Claudio Gusella, ma anche di Giorgio Tassi, Pio Travaglini, Alberto Piva, Claudio Benedetti, Fabrizio Anderlini e Mauro Di Bernardo.
Se ne va Lando Zoffoli, per 30 anni alla guida della Coop Bagnini
Il 16 aprile tantissima gente rivolge l’ultimo saluto a Lando Zoffoli, nome molto noto nel mondo cooperativo morto, a 80 anni, per un malore fatale. Per trent’anni alla guida della Cooperativa stabilimenti balneari, Lando Zoffoli era conosciuto anche in ambito calcistico essendo stato, da giovanissimo, un calciatore dilettante molto stimato (aveva giocato nel Cervia ed indossato la fascia di capitano del Cesenatico). Una passione, quella per il calcio, mantenuta fino all’ultimo visto che, fino a poco tempo fa, era il segretario del Bakia.
Calcio in lutto: addio ad Edo Lelli, il “gentleman” del Cavalluccio
Mondo del calcio in lutto per la morte, a 91 anni, di Edo Lelli, fondatore della Celbo ma soprattutto nome iconico nella storia del Cesena Calcio. Classe 1932, era da sempre legato al Cavalluccio, di cui era stato anche calciatore nella stagione 1952-53, quando aveva vinto il campionato di Promozione con l’amico Azeglio Vicini. Celebre per l’eleganza del suo stile, si è spento il 30 aprile.
Anche Cesenatico piange la scomparsa di don Giovanni Zoffoli
Anche Cesenatico piange la scomparsa di don Giovanni Zoffoli, sacerdote originario di Bagnarola ma per 43 anni parroco di Santo Stefano alla Fiorita. Classe 1940, don Giovanni é morto l’11 maggio scorso all’ospedale Bufalini, dove era ricoverato. Fu ordinato sacerdote il 24 giugno 1966. Dal 1972 al 2015, ha retto la parrocchia di Santo Stefano, nel quartiere Fiorita, e poi è stato amministratore parrocchiale ad Ardiano dal 2018 al 2020.
In un incidente la tragica scomparsa di Claudio Baiocchi
Lo scorso 10 luglio, in un tragico incidente stradale, ha perso la vita il 45enne Claudio “Baio” Baiocchi, noto imprenditore locale del settore dolciario. Figlio dei titolari della ditta “Dalba” di Gatteo a Mare, Claudio era una persona molta amata nella sua comunità. Per lui centinaia di messaggi di cordoglio via social.
Cordoglio a Gatteo Mare per la morte del vigile “Tonino” Vitali
Il 24 luglio si congeda dal mondo terreno anche Antonio Vitali, detto “Tonino”, storico vigile urbano di Gatteo Mare. Deceduto a a 71 anni per un male incurabile, lascia la moglie Paola, le figlie Greta con Francesco e Sofia con Gianni e le adorate nipoti Noemi e Celeste.
Fondò l’hotel Calypso a Valverde: l’ultimo saluto a Giuliano Pollini
Era nato in collina (a Montenovo, piccola frazione del comune di Montiano), ma Giuliano Pollini era noto soprattutto a Valverde dove, per tanti anni, aveva gestito alcune strutture turistiche. E così, malgrado si fosse ritirato da qualche anno, la notizia della sua morte, avvenuto il 28 luglio, ha suscitato grande commozione a Cesenatico. Nella nostra città aveva aperto e gestito l’hotel Calypso, struttura affittata da qualche anno, ed altre attività che oggi sono seguite dalle figlie Silvia e Giulia.
La tragedia del dipendente comunale Claudio Bazzocchi
E’ stata una delle pagine più tristi di quest’estate. La sciagurata morte, a soli 65 anni, di Claudio Bazzocchi, dipendente del Comune di Cesenatico appartenente alle categorie protette. Il suo corpo senza vita nel porto canale è stato recuperato – lo scorso 10 agosto – dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco nei pressi di Casa Moretti. Per lui, tra tanti messaggi di cordoglio, anche il ricordo via social del sindaco Gozzoli: “Ciao Claudio, mi mancheranno le nostre chiacchiere alla macchinetta del caffè di prima mattina. Mi mancherà quel tuo sorriso quando mi chiedevi ‘E Libero come sta? Vi fa dormire?’”.
“Don Luciano” (Luigi Zanoli) ci lascia la mattina di Ferragosto
A Cesenatico se lo ricordano in tanti “don Luciano”, all’anagrafe Luigi Zanoli, il sacerdote morto ad 80 anni la mattina di Ferragosto all’ospedale “Bufalini” al culmine di una breve ma letale malattia. Per oltre vent’anni parroco della parrocchia di Gattolino, negli anni Ottanta era stato cappellano della parrocchia di Santa Maria Goretti a Cesenatico dove era rimasto molti anni prima di trasferirsi fino agli anni 2000 nella piccola frazione cesenate.
Si spegne una delle ultime superstiti della Shoah
Il 2 settembre è morta a 83 anni Alberta Sacerdoti, insegnante e a lungo referente della comunità ebraica di Reggio Emilia e Modena. Era nata a Padova l’11 settembre del 1941, proveniva da una famiglia ebraica segnata profondamente dalla persecuzione di nazisti e fascisti. Alberta e i suoi genitori sopravvissero in clandestinità fino alla Liberazione.
Scompare Terino Romagnoli, il pittore del porto canale
Cesenatico piange Terino Romagnoli, il concittadino pittore che, dopo una lunga malattia, si è spento il 9 novembre, a 74 anni, alla casa protetta Domus di San Mauro Pascoli. La sua vita era cambiata lo scorso mese di luglio, quando era stato colpito da un ictus che lo aveva costretto ad un lungo ricovero e poi ad una degenza di circa tre mesi.
Vola in cielo Mauro Battistini, anima della Fausto Coppi
Il 21 novembre, il mondo del ciclismo locale piange Mauro Battistini che, dopo una breve malattia, si è spento all’età di 77 anni. Figura molto nota a Cesenatico per la sua cortesia ed affabilità, di recente era stato anche una delle voci protagoniste dei “Custodi dell’arte”, a cui teneva tantissimo, per raccontare la sua Cesenatico. La sua grande passione, però, è sempre stata la bicicletta e, in oltre 30 anni, ha dato un grande contributo alla crescita del gruppo ciclistico Fausto Coppi di cui era storico consigliere.
Dopo una lunga battaglia si arrende il giovane albergatore Lorenzo Magnani
La comunità di Cesenatico è rimasta molto colpita dalla prematura scomparsa, a soli 56 anni, di Lorenzo Magnani, l’albergatore che – assieme alla famiglia della moglie Silvia Pasolini – negli ultimi anni gestiva l’hotel Lungomare di Villamarina, uno dei bike-hotel più famosi della riviera romagnola. Lorenzo si è arreso, il 24 novembre scorso, ad un brutto male, lasciando la moglie Silvia, i figli Filippo e Carlotta ed i genitori Ilario e Lina.
Addio a Dante Rossi, anima dello sport e dell’associazionismo
Mondo dello sport, della politica e dell’associazionismo in lutto. E’ morto, il 23 novembre, all’età di 78 anni, Dante Rossi, figura molto conosciuta a Cesenatico. Presidente del gruppo sportivo Ponente, di cui era stato anche allenatore della squadra calcistica, aveva fondato anche il gruppo ciclistico “Ponente Sangrilà”. Volontario nel mondo sportivo, è stato anche presidente del quartiere negli anni Settanta e Ottanta. Per molti anni aveva gestito in prossimità di Sala lo storico e allora alla moda ristorante “Due Tigli”. Di carattere schietto, facile alla battuta ironica, era sempre pronto a dare una mano ovunque ve ne fosse bisogno.
A dicembre la morte improvvisa di Otello “Dario” Pagliarani
Lo scorso 4 dicembre, colpito da un ictus fulminante, è morto all’improvviso, a 76 anni, Otello Pagliarani, conosciuto da tutti col nome di “Dario”. Persona particolarmente stimata e benvoluta a Cesenatico, aveva fatto fortuna grazie alla sua attività nel settore immobiliare. Fin da giovane, infatti, Pagliarani aveva affiancato il suocero Terzo Farabegoli nella gestione dell’agenzia immobiliare “Sole Mare”, una delle prime a Cesenatico.
Faenza piange Claudia Baccarini, la “nonna” d’Italia.
Se n’è andata a 114 anni la notte di Natale, nella sua casa di Faenza, Claudia Baccarini Baldi, la supercentenaria d’Italia. Era nata a Faenza il 13 ottobre 1910 e, per longevità, oltre che prima in Italia e la terza in Europa, era tra le dieci persone più anziane del mondo.
Addio al “re dei trapianti” Cesare Ragazzi
“Salve, sono Cesare Ragazzi”. Cominciavano così gli spot pubblicitari che negli anni ottanta invasero le televisioni commerciali e resero Cesare Ragazzi un personaggio famosissimo: l’imprenditore bolognese è morto il 27 dicembre, all’età di 83 anni, a causa di un malore improvviso. Fu uno dei primissimi a mettere la propria faccia a servizio della pubblicità del proprio prodotto: un parrucchino con i capelli naturali che veniva applicato direttamente sul cuoio capelluto.
L’ultimo a lasciarci è stato don Agostino Tisselli
L’ultimo lutto dell’anno è di domenica scorsa (29 dicembre): a lasciare il mondo terreno è stato Don Agostino Tisselli, storico sacerdote diocesano di Cesenatico dal 1972 al 1990. Insegnante di religione di migliaia di giovani, Don Agostino aveva concluso la sua attività pastorale nella parrocchia di Macerone, che aveva lasciato solo nel 2020, al raggiungimento del 75° anno di età.