Oggi la Diocesi di Cesena e Sarsina conoscerà ufficialmente il nome del nuovo Vescovo. Tre mesi dopo le dimissioni dall’incarico per raggiunti limiti di età (i 75 anni previsti dal Codice di diritto canonico), infatti, il vescovo Douglas Regattieri ha convocato per questa mattina (ore 11.45) la comunità diocesana “per importanti comunicazioni riguardanti la vita della nostra chiesa di CesenaSarsina”.
Per quanto l’ordine del giorno non sia stato reso noto, si tratta nella ritualità diocesana del prologo all’annuncio del nuovo vescovo che, come da editto, sarà scelto da papa Francesco. Per questo il nome del prescelto resterà avvolto, fino all’ultimo, nel più stretto riserbo ed anche azzardare proiezioni diventa complicato, per non dire impossibile.

Nel giorno gioioso dell’annuncio, tuttavia, negli ambienti ecclesiali serpeggia un rivolo di preoccupazione per la possibilità – seppur non molto probabile – che la diocesi di Cesena-Sarsina venga accorpata, magari con la vicina Forlì-Bertinoro. A quel punto, il nome del nuovo vescovo sarebbe già scritto, ovvero quello del Monsignor Lino Corazza, appunto Vescovo di Forlì-Bertinoro.
Un’ipotesi che ridimensionerebbe la diocesi di Cesena-Sarsina e che, proprio per questa ragione, è stata più volte osteggiata dallo stesso monsignor Regattieri che invece saluterebbe con sommo gaudio la nomina come suo successore di un sacerdote cesenate.