Stanchi, affaticati, nervosi, a volte tristi. In una parola, stressati. Studi e sondaggi dimostrano che in tutti i Paesi occidentali si registra una crescita di nervosismo, ansia e depressione. E le statistiche non lasciano dubbi: troppo stress fa male. Al lavoro, ai rapporti con gli altri, alla salute.
Per combattere questa autentica “piaga sociale” un cittadino (acquisito) di Cesenatico, portando a sintesi una serie di studi e ricerche autorevoli, nel 2021 ha scritto un libro dal titolo “Misura e cura il tuo stress. Il metodo scientifico”.
Lui si chiama Franco Missoli, è un ingegnere in Telecomunicazioni con specializzazione in Fisica Medica e, nonostante titoli accademici e riconoscimenti, ha un problema affatto banale: quello di vivere da sempre in un metaverso tutto suo.
Ex ricercatore del CNR, esperto di campi elettromagnetici, in un certo senso Missoli paga il “dazio del precursore”, ovvero di colui che ama sempre spostare le lancette dell’orologio vent’anni avanti. E così non sorprende se, nel 1978, girava per Milano con un telefonino da 60 chili e, quando la sim-card non era ancora stata inventata, lui già scriveva trattati sui microchip.

Missoli è, da sempre, un personaggio controverso che vive nella perenne ambiguità di dover spiegare cose che ancora non esistono. E quindi o pensi di avere di fronte il nuovo Einstein e resti folgorato sulla via di Damasco oppure reagisci come quel dirigente impettito del Comune di Cesenatico che, alla sua richiesta di presentare il libro in Municipio, ha risposto diffidente: “Ma lei ce l’ha il permesso dell’Ausl?”.
Insomma 149 brevetti e una Stella al Merito per la Ricerca Scientifica e Tecnologica non hanno dissipato tutti i dubbi, soprattutto da quando nel 2022 si è trasferito nella nostra città per scappare da una Milano sfregiata dalla pandemia: “Mia moglie – racconta – è di Cesenatico e abbiamo una casa qui. E’ per questo che, quando il Covid ha cominciato a diffondersi, ho ritenuto fosse più prudente trasferirci al mare. E da quel momento non ce ne siamo più andati”.
Ma torniamo all’attualità. Il suo metodo scientifico è basato sullo “stressoscopio”, un metodo che consente – “con evidenze scientifiche”, ribadisce lui – di misurare e valutare lo stress cronico di una persona, determinando peraltro se questo sia di natura fisica, patologica o psichica, permettendo così a ognuno di confrontarsi con il proprio malessere, di conoscerlo e soprattutto di curarlo.
Tra sintomi e metodi di misurazione, infatti, il volume indaga anche tecniche e terapie per alleviare al massimo gli effetti negativi di questa patologia: dal canto alla musicoterapia, dalla respirazione alla stimolazione del nervo vago e molto altro. Una metodologia ampia e fortemente innovativa – forse troppo – che insegna a gestire lo stress, e soprattutto a vincerlo.
Il metodo è figlio di un percorso che Missoli ha svolto assieme ad un gruppo di ricercatori del CNR formato da studiosi e da illustri luminari. Parte di quelle ricerche sono esposte nel suo libro, dove è presente un capitolo riguardante un sofisticato braccialetto in grado di “curare” i sintomi più classici di uno stress conclamato: “Prima di raggiungere la struttura definitiva del dispositivo portatile – spiega Missoli – abbiamo necessariamente prodotto decine di prototipi. Un certo numero di questi, perfettamente funzionanti, li ho a Cesenatico e desidererei omaggiarli alla cittadinanza”.

E allora, chiunque fosse interessato a ritirare i braccialetti, può rivolgersi all’Erboristeria San Michele di via Leonardo da Vinci. Missoli giura che in quel monile taumaturgico, creato anche con materiali aerospaziali, si nasconda il Sacro Graal dell’equilibrio emotivo: “Non ha affetti collaterali”, assicura ma poi, per un attimo, tentenna e si corregge: “Ma in 40 anni di sperimentazioni la mano sul fuoco non ce la metterei…”. Del resto, la qualità principale del genio non è la perfezione ma l’originalità.