Con il 2024 già in archivio, gli oroscopi ci proiettano dritti dritti al nuovo anno che, per Cesenatico e la nostra regione, propone come sempre vecchi temi e nuove sfide. Vediamo allora, tra progetti e speranze, cosa ci aspetta nei prossimi dodici mesi.
Emergenza clima, chi sarà il nuovo Commissario?
Il mandato del generale Figliuolo è terminato, ma il nome del suo sostituto è rimasto in alto mare fino a ieri, quando il Governo – dopo aver respinto al mittente l’auto-candidatura del neo-presidente della Regione de Pascale – ha virato sull’ingegner Fabrizio Curcio, già capo del Dipartimento della Protezione Civile dal 2015 al 2017 e poi ancora dal 2021 al luglio scorso. Sullo sfondo, gli alluvionati romagnoli che continuano ad attendere opere strutturali per la messa in sicurezza del territorio e, in maniera ancora più urgente, i risarcimenti promessi per ricostruire ciò che hanno perso. Al di là delle nomine, l’emergenza clima continua a preoccupare visto che l’Emilia Romagna, nel 2024, è stata la regione più colpita dai fenomeni alluvionali. E gli esperti ci hanno già detto, chiaro e tondo, che non si tratta più di casi “eccezionali”.
Gli 80 anni dalla Liberazione dal nazifascismo: prepariamoci alle polemiche
Il prossimo 25 aprile si celebreranno gli ottant’anni della liberazione dell’Italia dal nazifascismo. In Emilia-Romagna, si sa, la ricorrenza è sempre molto sentita e, con la Meloni al Governo, bisognerà attendersi mobilitazioni ancora più estese. E’ dunque sin troppo facile ipotizzare che, a ridosso della data delle celebrazioni, non mancheranno le polemiche politiche.
Nuova scuola di viale Torino: la prima campanella i primi mesi dell’anno
Sono alle battute finali i lavori nella nuova scuola di viale Torino. L’ingresso degli alunni all’interno del nuovo plesso è infatti previsto per i primi mesi del 2025. La scuola – progettata per ospitare 250 alunni con dieci aule, spazi comuni, uffici per la segreteria, una nuova palestra con un campo da gioco regolare per basket e volley – attende solo la fase dei collaudi e la sistemazione di tutti gli arredi. A quel punto, dopo troppe polemiche e contenziosi, la prima campanella potrà finalmente suonare.
Elezioni: solo Ravenna andrà alle urne
Dopo un 2024 ricchissimo di appuntamenti elettorali, il 2025 sarà un anno di transizione a livello politico. Nei giorni scorsi il Ministero dell’Interno ha ufficializzato anche la proroga delle elezioni amministrative a Cesenatico che, a questo punto, andrà al voto nella primavera del 2027. L’unico appuntamento con le urne in Romagna, dunque, è in programma a Ravenna, dove il sindaco è diventato presidente della Regione. A gennaio la Corte di Cassazione si esprimerà invece sul referendum sull’autonomia differenziata che potrebbe così diventare il momento culminante della politica del prossimo anno.
Ampliamento dell’A-14: c’è la volontà, ma non i soldi…
Il problema interessa tutti, anche le centinaia di migliaia di romagnoli che, ogni giorno, viaggiano sull’autostrada A14 e devono fare i conti con i disagi di un’arteria stradale ormai chiaramente insufficiente. Parliamo del progetto di ampliamento dell’autostrada che, sembrava in procinto di partire ma, alla fine, si è arenato sull’aumento dei costi e sulla mancanza dell’ok definitivo del Ministero. L’opera, alla fine, si farà, ma a questo punto la data di “inizio lavori” resta un enigma.
Alle spalle dell’ospedale via ai cantieri della Casa della Comunità
Sarà la sanità il primo banco di prova della nuova giunta di De Pascale, che ha promesso di volersi occupare in prima persona del settore. Verranno estesi in tutta la regione i Cau, i centri per le emergenze a bassa intensità (a Cesenatico il servizio è attivo dallo scorso 15 gennaio), ma quello del finanziamento della sanità pubblica sarà uno dei terreni di scontro politico più acceso fra il centrosinistra e il governo. Anche a Cesenatico il 2025 sarà un anno particolarmente importante: dovrebbero infatti partire i cantieri della nuova Casa della Comunità che nascerà alle spalle dell’attuale ospedale di Cesenatico in un’area di circa 6.500 metri. L’opera verrà realizzata grazie ai fondi del Pnrr e ad altri investimenti da parte di Ausl Romagna. In totale, per il presidio di Cesenatico sono stati stanziati oltre 9 milioni di euro di lavori.
Ponte del Gatto, preoccupano i lavori durante l’estate
ll Ponte del Gatto, per ragioni turistiche prima ancora che di viabilità, è senza dubbio l’opera più attesa dalla comunità di Cesenatico. Lo scorso novembre il Comune ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica e ora si è aperta la conferenza dei servizi. In primavera arriverà l’approvazione del progetto esecutivo e, se non ci saranno intoppi, partirà la gara d’appalto. L’obiettivo è iniziare i lavori nell’estate 2025, un periodo dell’anno che potrebbe creare altri problemi al settore turistico. La speranza è che i disagi siano contenuti, ovvero che, nel cuore dell’estate, almeno un senso di marcia venga mantenuto.
‘Ndrangheta in città, in arrivo la sentenza del processo Radici
Dopo l’ultima udienza di inizio dicembre, arriverà nel 2025 la sentenza del processo “Radici” che si sta celebrando in tribunale a Ravenna. Un procedimento delicato in cui l’impianto accusatorio ipotizza che i tentacoli della ‘Ndrangheta siano arrivati fino alla Riviera romagnola per rilevare attività commerciali e pubblici esercizi. L’inchiesta, partita da una denuncia del sindaco Gozzoli, riguarda da vicino anche a Cesenatico, dove il Comune si è costituito parte civile. L’inchiesta intende far luce sulle compravendite di bar, pasticcerie, laboratori artigianali, ristoranti e alberghi, avvenute dal 2018 al 2022. Due anni fa l’inchiesta portò a 34 misure cautelari e, nell’ultima udienza, sono arrivate le richieste di condanna per associazione a delinquere, bancarotta, autoriciclaggio, intestazione fittizia ed estorsione.
Arrivano i finanziamenti per lo stadio comunale?
Il 2025 potrebbe essere anche l’anno buono per l’inizio della riqualificazione dello stadio comunale. Nel 2024 il Comune ha partecipato al “bando sport”, entrando in graduatoria, ma senza ottenere la posizione utile per ottenere i finanziamenti. Nei prossimi mesi, tuttavia, l’amministrazione ci riproverà e, prima o poi, le risorse arriveranno.
Ex Lavatoio, una speranza dopo tre anni di silenzio
E il 2025, secondo le previsioni del sindaco, potrebbe essere anche l’anno buono per la riqualificazione dell’Ex Lavatoio. A fine 2021, l’installazione curata dal collettivo Magma aveva riportato questo spazio al centro della vita di Cesenatico, con importanti attestati della stampa specializzata. Il lancio di “Waves Orchestra” era stato annunciato dall’Agenzia Ansa e, al restyling dello spazio esterno, avevano dedicato articoli anche le riviste Elle Decore Italia e Abitare. Peccato che, dopo quel prologo promettente, l’opera era tornata nell’oblio e di quel futuro “luogo di condivisione” era rimasto solo un auspicio, ovvero un’idea – mai concretizzata – di futura riqualificazione anche degli spazi interni.
In arrivo un nuovo impianto sportivo a Bagnarola
La posa della prima pietra è ancora lontana, ma è stato lo stesso sindaco Gozzoli – nelle rituali interviste di fine anno – ad annunciare il progetto: “L’area verde di Bagnarola è pronta a diventare un nuovo impianto sportivo”. La richiesta proviene dallo stesso Comitato di zona dopo che il Comune di Cesenatico ha incamerato quei 13mila metri quadrati di area verde nella trattativa con l’Ausl Romagna. E’ stato proprio il Comitato a formalizzare al Comune la proposta di realizzare un centro sportivo polifunzionale e riqualificare l’area verde per un nuovo assetto alla zona, puntando su giovani, famiglie, sport, attività all’aria aperta. Una proposta che, a quanto pare, il Comune ha recepito in pieno.
A Bologna l’Italia punta al tris nella Coppa Davis
Dal 18 al 23 novembre Jannick Sinner, Matteo Berrettini e gli altri azzurri del tennis tenteranno uno storico tris nella Coppa Davis: stavolta, però, avranno la possibilità di giocare in casa visto che la “final eight” – alla quale l’Italia è già qualificata di diritto – si svolgerà all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna). Il palazzetto ha già ospitato negli ultimi due anni il girone di qualificazione, che ha rappresentato il primo passo per l’Italia di Filippo Volandri verso la conquista delle due mitiche insalatiere.