8 Novembre, 2026 Cesenatico

L’Inps finanzia le nuove imprese giovani con il “Bonus Under 35”: istruzioni per l’accesso facile

Dal 28 novembre è possibile compilare il modulo di domanda per il nuovo bonus “Partita Iva Under 35”, previsto già dal Decreto Coesione del 2024 e ora finalmente operativo grazie alle circolari Inps del 27-28 novembre scorsi. 

Si tratta di un incentivo economico che garantisce 500 euro al mese ai giovani che avviano un’impresa in settori ritenuti strategici, pensato per sostenere l’auto-impiego e favorire l’occupazione giovanile incoraggiando la nascita di attività ad alto potenziale innovativo. 

L’idoneità alla sottoscrizione della richiesta è riconosciuta ai minori di 35 anni nel momento della fondazione dell’impresa che risultino disoccupati all’apertura della relativa Partita Iva. Quindi, rientrano nelle condizioni le società costituite tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 che operino nei settori individuati dal decreto attuativo di aprile 2025, ovvero manifatturiero, energetico, edile, digitale, sanitario e logistico. 

Quest’ultimo requisito è oggetto di verifica tramite il codice Ateco associato alla P. Iva del richiedente. Lo sgravio consiste in un contributo pari a 500 euro mensili – esentasse ed esclusi dalla formazione del reddito – erogati annualmente in un’unica soluzione anticipata per un periodo massimo di tre anni, dunque fino a 18.000 euro complessivi (6.000 ogni anno). 

Inoltre, l’Inps assicura anche un esonero contributivo per l’eventuale assunzione di dipendenti under 35 ai datori che rientrino nei parametri sopra esposti, tradotto con l’esenzione totale dal pagamento dei contributi previdenziali per i lavoratori non ancora 35enni per l’intero periodo indicato dalla normativa, tra l’altro applicabile sia ai contratti full-time sia nei casi di parttime. 

La domanda può essere presentata online, accedendo al portale Inps mediante Spid o Cie e inserendo i dati propri e dell’azienda, o rivolgendosi al patronato di riferimento. 

Poiché – come segnalato in apertura – tali procedure sono effettivamente attive solo dal 28 novembre, per le imprese inaugurate in data antecedente la scadenza decorrerà il 28 dicembre 2025 (trascorsi 30 giorni), mentre per quelle sorte successivamente viene confermato il termine di 30 giorni, ma a partire dall’inizio attività. 

Tale misura rientra nel vasto Decreto Coesione del luglio 2024, fortemente voluto dal Governo Meloni in linea con le politiche europee, che prevede l’investimento di 2,5 miliardi di euro in 4 anni a sostegno dell’occupazione in particolare di donne e giovani.

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