Continua a far discutere il nuovo regolamento comunale che disciplina dehors, elementi di arredo e ogni forma di occupazione del suolo pubblico nell’area del centro storico di Cesenatico.
Approvato nel maggio del 2024 ed entrato in vigore a partire dal 1° giugno 2025, il provvedimento punta ad uniformare l’estetica degli spazi esterni delle attività commerciali, introducendo criteri precisi su materiali, tipologie e soprattutto colori degli arredi, in conformità anche alle indicazioni della Soprintendenza.
Tra le prescrizioni figura infatti una palette limitata di tonalità neutre – dall’écru al crema, passando per il tortora e alcune sfumature di grigio – applicabile a sedie, tavoli, fioriere, tende e altri elementi dei dehors.
Negli ultimi giorni, proprio in applicazione di queste disposizioni, si sono registrati in Via Baldini diversi controlli da parte della Polizia Locale.
Tra le attività interessate c’è anche Il Mattarello Pasta Fresca, rinomato pastificio artigianale del centro cittadino. Qui gli agenti sono intervenuti invitando bonariamente il titolare a rimuovere alcune sedie pieghevoli utilizzate all’esterno del locale. Non si è trattato pertanto di una sanzione pecuniaria, ma di una semplice richiesta di adeguamento motivata da un dettaglio cromatico: i sottili profili in ferro nero delle sedie non rientrerebbero infatti nei colori consentiti dal regolamento.
Il titolare racconta che il confronto con gli agenti si è svolto in un clima di massima cordialità. “I vigili sono stati estremamente gentili e comprensivi”, spiega, precisando che non è stata elevata alcuna multa, ma che le sedie sono state comunque rimosse. Per poterle ricollocare sarà ora necessario sostituirle con modelli conformi alle prescrizioni comunali.
L’imprenditore sottolinea inoltre che, in precedenza, aveva mostrato al dirigente competente fotografie dell’allestimento esterno, ricevendo un primo riscontro positivo. Da qui la sorpresa per il successivo controllo, che ha riguardato esclusivamente il colore dei profili metallici delle sedute.
“Parliamo di quattro sedie e due tavolini”, osserva, per poi spiegare: “Faccio pasta fresca e ho sistemato due tavoli fuori perché molte persone si fermano a mangiare qualcosa al volo. I profili sono molto sottili e quasi non si notano, ma mi è stato detto che non rispettano ugualmente i colori previsti dal regolamento”.
Il caso conferma come il nuovo disciplinare sugli arredi continui a suscitare osservazioni tra gli operatori economici del centro storico, molti dei quali hanno dovuto sostituire parte degli arredi esterni per adeguarsi alle nuove prescrizioni. Il confronto non riguarda tanto le finalità di tutela del decoro urbano, quanto l’applicazione pratica di norme che arrivano a disciplinare anche particolari minimi, come il colore di un profilo metallico.