27 Ottobre, 2026 Cesenatico

Tombino divelto e furto ai Giardini al Mare: “Ma le telecamere funzionano?”

Un tombino divelto, un’auto con il vetro infranto e un monopattino rubato. È quanto accaduto nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre nei pressi dei Giardini al Mare di Cesenatico, all’altezza del Bagno Meridiano – numero 34 – secondo il racconto di un esercente della zona, che ha segnalato l’episodio.

L’operatore, arrivato al lavoro la mattinata seguente, si è accorto che mancava un tombino dalla strada. Un’apertura potenzialmente molto pericolosa, soprattutto per ciclisti, motociclisti e automobilisti. Per segnalare il pericolo ha pertanto sistemato prudenzialmente una sedia, prima di contattare la Polizia locale, intervenuta tempestivamente sul posto per mettere in sicurezza la strada.

Dal sopralluogo è poi emersa la ragione di quel tombino divelto: un cliente straniero – ospite in un albergo vicino – ha infatti denunciato un furto: qualcuno, quella stessa notte, gli aveva infranto il vetro dell’auto, portando via il monopattino lasciato visibilmente all’interno dell’abitacolo. Secondo una modalità già utilizzata in passato per colpi analoghi nella zona, il tombino era dunque stato utilizzato proprio per rompere il finestrino. L’uomo si è poi rivolto ai carabinieri per sporgere denuncia: saranno ora gli accertamenti a chiarire la dinamica dei fatti.

A preoccupare il commerciante è soprattutto un altro aspetto: proprio nelle vicinanze ci sarebbero telecamere di videosorveglianza che, stando alle informazioni ricevute, non risulterebbero però funzionanti. Dai Carabinieri sarebbe stato riferito che gli impianti potrebbero essere spenti; dalla Polizia locale sarebbe invece arrivata l’indicazione di un guasto recente. Una circostanza che riaccende interrogativi sulla reale operatività dei sistemi di controllo.

La questione si inserisce così in un dibattito già aperto in città. A gennaio 2026, durante un incontro pubblico sulla sicurezza, erano stati segnalati furti e criticità proprio ai Giardini al Mare. Allora ad intervenire fu il comandante della Polizia locale, Alessio Rizzo, che aveva spiegato come le telecamere coprivano ormai quasi tutto il territorio, precisando però che alcune necessitavano di riparazioni.

Nel luglio scorso il Comune ha inoltre affidato la manutenzione dell’intera rete per il triennio 2026-2029, con una spesa complessiva pari a 162.504 euro. E a settembre è stato approvato in Prefettura un progetto per potenziare la videosorveglianza in alcune aree del centro storico.

Resta aperta, tuttavia, la domanda sollevata dall’operatore: a cosa servono le telecamere se, proprio quando potrebbero risultare utili a ricostruire un furto, si rivelano indisponibili? Lo stesso operatore lamenta anche un’illuminazione insufficiente nell’area, soprattutto di notte, ricordando infine la sequenza di furti e rapine che lì si verificano. Perché, oltre agli investimenti e alle promesse, la sicurezza passa anche dalla manutenzione degli impianti e, soprattutto, dalla certezza che siano effettivamente in funzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA