Esiste una sedia che vale più della musica di Bach, più del pianoforte e perfino della vita stessa. È una sedia di legno, “vecchia e malconcia”, ma indispensabile: senza di lei, infatti, il pianista Glauco Gori non può suonare. È da questa singolare ossessione che prende vita La sedia del maestro Gori, il secondo romanzo firmato Stefano Gusella, classe 1981, insegnante di italiano alle scuole medie, originario di Cesenatico e oggi diviso tra la città romagnola e Piacenza, dove insegna.
Dopo Fuga dal settimo piano, pubblicato nel 2020 sotto lo pseudonimo di Ludovico Landolfi, Gusella torna alla narrativa con un romanzo umoristico al quale ha lavorato per circa sei anni. Un progetto coltivato a lungo, nato da un’intuizione che, nel tempo, si è poi tradotta in una storia ricca di personaggi, tra situazioni paradossali e vari riferimenti musicali accuratamente documentati.
Il protagonista, Glauco Gori, è un pianista straordinariamente dotato, ma prigioniero di manie e piccole nevrosi che rendono complicata ogni sua giornata. Suona esclusivamente a 26 gradi, pretende il silenzio assoluto, non sopporta il contatto fisico e rifiuta qualsiasi seduta che non sia la sua inseparabile sedia. Un personaggio liberamente ispirato a Glenn Gould, il leggendario pianista canadese che ha lasciato un segno indelebile proprio nell’interpretazione di Bach.
“Quando ho scoperto questo personaggio, mi sono subito detto: ho trovato il protagonista della mia storia”, racconta Gusella. A colpirlo, in particolare, furono le eccentricità autentiche di Gould, dalla temperatura rigidamente controllata alla sedia sulla quale pretendeva di suonare ovunque. “In alcuni casi ho dovuto persino frenarmi: la realtà era talmente assurda che, se avessi riportato tutto, sarebbe sembrato eccessivo”.
Al centro della vicenda si sviluppano le Variazioni Goldberg di Bach ed il concerto più importante della vita di Gori, nella Basilica di San Pietro, davanti a ventimila spettatori. Ma ad incrinare il suo già meticoloso equilibrio arriveranno incontri, imprevisti e presenze inattese. A partire da Camilla, tredicenne destinata a sconvolgere la sua quotidianità.
Emerge poi un profondo legame affettivo con il territorio. Il paese di Borgo, dove vive il protagonista, non viene mai identificato geograficamente, eppure nella fantasia dell’autore assume un richiamo ben preciso: il Bourg Sgumbì di Sala, frazione di Cesenatico che Gusella conosce ed apprezza particolarmente. “Mi piaceva proprio l’idea della piccola frazione di campagna, con i suoi ritmi e le caratteristiche abitudini. E mentre scrivevo, ho sempre pensato a Sala”, spiega.
La cura per i dettagli è stata un’altra parte importante del lavoro: Gusella ha così studiato gli spartiti stessi delle Variazioni Goldberg e si è persino confrontato con pianisti professionisti per ricostruire con realismo la preparazione di un concerto di tale portata. Una scrupolosità che convive con la sua tipica scrittura leggera, fatta di dialoghi e situazioni surreali.
La prevendita è attualmente aperta sulla piattaforma Bookabook. Il progetto editoriale, infatti, prevede ora il raggiungimento di 200 prenotazioni affinché il romanzo possa essere distribuito anche nelle librerie attraverso il circuito nazionale. Un traguardo verso il quale il progetto, come racconta Gusella, era già ben avviato nei primi giorni di campagna. E questa volta, inoltre, l’autore ha scelto di pubblicare il libro con il proprio nome, lasciandosi alle spalle lo pseudonimo utilizzato per il primo romanzo: una scelta maturata anche per conciliare, con maggiore serenità, la propria identità di insegnante e quella di scrittore.
Per Gusella è quindi la nuova tappa per un percorso di scrittura cominciato anni fa, che oggi prosegue con un libro nel quale convivono la passione per la musica, il gusto per l’umorismo e la capacità innata di osservare le piccole stranezze dell’animo umano. Per chi ama le storie fuori dagli schemi, l’umorismo intelligente e i personaggi impossibili da dimenticare, invece, l’occasione è quella di sostenere un autore del territorio, fino ad accompagnare il suo nuovo romanzo verso i lettori.
E forse non è un caso che, dietro l’immaginario paese di Borgo, riaffiori proprio Sala: un pezzo di Cesenatico che l’autore si è portato dentro anche quando ha cominciato ad inventare le vite degli altri.
La prevendita è oggi disponibile al seguente link: https://bookabook.it/libro/la-sedia-del-maestro-gori/